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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Micro-tasse, aumenti sulle sigarette

 


La manovra approvata dal Consiglio dei ministri il 21 Novembre, in procinto adesso di approdare in Parlamento, prevede diversi ritocchi alla fiscalità.
 
A pagare una parte del conto saranno i fumatori. L’aumento per ogni pacchetto di sigarette bionde varia tra i 15 e i 20 centesimi. L'intervento mirato sulle accise del tabacco prevede un aumento graduale della componente specifica, la più bassa in Europa ancora oggi, accompagnato da un incremento dell’onere fiscale minimo, anche questo declinato su tre anni.
 
Per le sigarette elettroniche l’incremento viene fissato al 15% per i prodotti con nicotina e al 10% per quelli senza, a partire dal prossimo 1° gennaio 2023.


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