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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Just Eat, il food delivery raggiunge il 70 % della popolazione

 


Dopo il boom registrato durante il lockdown, il canale della consegna a domicilio si è ormai affermato nelle abitudini degli italiani. Inoltre, ora non è più un fenomeno legato alle grandi città, ma è in grado di raggiungere il 70% della popolazione.

Il country managere di Just Eat in Italia, Daniele Contini, dichiara che: “Il delivery si è evoluto ed è diventato un servizio essenziale sia per i consumatori, che sempre di più trovano nel cibo a domicilio la risposta per arricchire i propri momenti speciali sia per i ristoranti, che cercano di diversificare il proprio business. Oggi, infatti, Just Eat collabora con oltre 28mila ristoranti partner e così raccoglie un’ampia proposta di cucina italiana e internazionale. Il nostro obiettivo, a partire dal 2023, sarà quello di sviluppare soluzioni tecnologiche innovative, volte a rispondere alle esigenze dei nostri stakeholder”.

L’80% dei clienti almeno una volta ha ordinato da un ristorante scoperto sui social, mentre il 75% fotografa i piatti per poi condividerli sui propri canali. Lo segnala Just Eat, big del settore secondo cui «self-care e social media si affermano come i driver del food delivery».

Altre tendenze vedono la crescita della domanda di cibo vegetariano: un italiano su quattro, infatti, acquista più cibi vegetariani rispetto a tre anni fa.

Sono invece i giovani tra i 25 e 34 anni a prestare maggiore attenzione a cibi che sono meno dannosi per la salute. Inoltre, sono sempre loro che effettuano ricerche online basandosi su elementi quali la sostenibilità e vanno alla ricerca di ristoranti con politiche antispreco. Sul podio però restano sempre pizza, hamburger, sushi e cinese;cresce molto il poke.


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