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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

I consumatori italiani preferiscono acquisti multicanale


 

 

L’88% dei consumatori italiani ha adottato un approccio multicanale nel 2021: è quanto emerge dal rapporto “Infrastrutture digitali: definizioni, effetti sui consumatori e le imprese, opzioni strategiche per massimizzarne il valore” realizzato da Vision & Value, società di consulenza strategica.

Secondo il rapporto, i consumatori alternano acquisti tra online e offline e nell’alimentare sono passati dal 6% al 21% gli italiani che usano spesso la consegna di cibo a domicilio.

Inoltre, il rapporto evidenzia i vantaggi della transizione digitale in diversi settori produttivi: l’abbattimento dei costi e dei prezzi, l’ampliamento delle possibilità di scelta e di offerta, aumento della qualità dei servizi, processi sostenibili, livelli di competitività più elevati e l’internazionalizzazione. Tuttavia, in settori come l’abbigliamento e l’elettronica, dove l’aspetto sensoriale e la consulenza di un esperto sono fattori importanti, è ancora preferita l’esperienza di acquisto in presenza.

"Il digitale, dunque, non svantaggia necessariamente l'offline, anzi, spesso ne stimola l'evoluzione". Numerose sono le opportunità offerte dall’online ai consumatori, in particolare in vari settori, quali l’editoria, l’elettronica di consumo, l’abbigliamento, il settore degli alimentari, la pubblicità online e il turismo: nell’editoria per esempio, l’80% degli acquirenti, che vive in zone con poca presenza di librerie fisiche, ha maggiori possibilità di accedere ai prodotti preferiti, invece nel settore del turismo, il costo medio di un alloggio è sceso del 7,8%; inoltre, in tutti gli ambiti si ha la possibilità di confrontare diversi marchi per scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

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