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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Consumatori green sotto la lente dei ricercatori


I “consumatori sostenibili” in Italia destano sempre più l’interesse delle aziende e dei centri studi, che vogliono comprendere come si comportano. Si inserisce proprio in questo trend la “Sustainable Consumer Research” di Sap.

«Il gruppo di interesse che sta evolvendo più velocemente è il consumatore green. Potremmo essere convinti di sapere chi sia, cosa sta pensando e dove viva… e potremmo sbagliarci», spiega Carlos Diaz, Chief Sustainability Officer, Svp Emea South di Sap. 
«Ogni anno realizziamo la Sustainable Consumer Research per conoscere ciò che i clienti dei nostri clienti desiderano. I consumatori green stanno definendo le nuove regole di mercato, rappresentano un nuovo punto di riferimento perché definiscono quali aziende sopravvivono e quali prosperano. Comprendere le tendenze del mercato della sostenibilità è essenziale per gestire un’organizzazione sostenibile e intelligente. Le aziende che padroneggiano queste tendenze possono rendere la sostenibilità redditizia e il profitto sostenibile».

La ricerca monitora come si comportano i consumatori italiani quando devono decidere acquisti per la propria famiglia o per sé stessi su cibo e beni di consumo, moda, servizi finanziari e bancari, servizi di pubblica utilità, e viaggi. Nello specifico, lo studio indaga le caratteristiche dei “consumatori sostenibili”.

Ne esce l’identikit di un consumatore maggiormente orientato all’acquisto di prodotti e servizi green, che tende a essere più preoccupato per le questioni di sostenibilità ambientale e sociale, attribuisce maggiore importanza alla conformità normativa e alla governance aziendale e ama interagire con brand trasparenti.

L’attenzione a problematiche sociali e ambientali influenza positivamente il consumatore sostenibile e ne guida le scelte. Inoltre, rispetto ad altri consumatori, questo cluster pone maggior attenzione alla propria impronta di CO2 e giudica più importanti il rispetto delle norme e la corporate governance come garanzia dell’impegno di un’impresa ad assumere comportamenti etici e responsabili.

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