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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Consumatori green sotto la lente dei ricercatori


I “consumatori sostenibili” in Italia destano sempre più l’interesse delle aziende e dei centri studi, che vogliono comprendere come si comportano. Si inserisce proprio in questo trend la “Sustainable Consumer Research” di Sap.

«Il gruppo di interesse che sta evolvendo più velocemente è il consumatore green. Potremmo essere convinti di sapere chi sia, cosa sta pensando e dove viva… e potremmo sbagliarci», spiega Carlos Diaz, Chief Sustainability Officer, Svp Emea South di Sap. 
«Ogni anno realizziamo la Sustainable Consumer Research per conoscere ciò che i clienti dei nostri clienti desiderano. I consumatori green stanno definendo le nuove regole di mercato, rappresentano un nuovo punto di riferimento perché definiscono quali aziende sopravvivono e quali prosperano. Comprendere le tendenze del mercato della sostenibilità è essenziale per gestire un’organizzazione sostenibile e intelligente. Le aziende che padroneggiano queste tendenze possono rendere la sostenibilità redditizia e il profitto sostenibile».

La ricerca monitora come si comportano i consumatori italiani quando devono decidere acquisti per la propria famiglia o per sé stessi su cibo e beni di consumo, moda, servizi finanziari e bancari, servizi di pubblica utilità, e viaggi. Nello specifico, lo studio indaga le caratteristiche dei “consumatori sostenibili”.

Ne esce l’identikit di un consumatore maggiormente orientato all’acquisto di prodotti e servizi green, che tende a essere più preoccupato per le questioni di sostenibilità ambientale e sociale, attribuisce maggiore importanza alla conformità normativa e alla governance aziendale e ama interagire con brand trasparenti.

L’attenzione a problematiche sociali e ambientali influenza positivamente il consumatore sostenibile e ne guida le scelte. Inoltre, rispetto ad altri consumatori, questo cluster pone maggior attenzione alla propria impronta di CO2 e giudica più importanti il rispetto delle norme e la corporate governance come garanzia dell’impegno di un’impresa ad assumere comportamenti etici e responsabili.

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