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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Caro-energia: i consumatori pronti a protestare

 


Caro-energia ed emergenza prezzi: questi i motivi che spingono le associazioni dei consumatori a preparare iniziative di protesta in tutta Italia, coinvolgendo anche i sindacati e il mondo dell’agricoltura, dell’industria, dell’artigianato, del commercio e altre forze sociali organizzate.

Per il prossimo 18 ottobre le organizzazioni degli utenti hanno indetto una grande assemblea pubblica aperta a tutte le forze sociali dove condivideranno le ragioni e le modalità delle iniziative da attuare sul territorio e un pacchetto di misure da presentare al nuovo Governo.

«Nei prossimi mesi milioni di famiglie dovranno fare i conti con gli aumenti delle bollette di luce e gas e con i prezzi dei generi alimentari in continua ascesa, rincarati in media del 10,5%, mentre moltissime piccole e medie imprese si trovano schiacciate da costi per l'approvvigionamento di materie prime e di energia divenuti insostenibili», scrivono Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Ctcu, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori , Udicon, Associazione Utenti Radiotelevisivi.

«Crediamo che i consumatori, artigiani, esercenti, agricoltori e tutte le altre categorie danneggiate dall’attuale emergenza debbano unirsi contro il caro-vita – ha affermato il Presidente di Assoutenti, Furio Truzzi – Più che scioperi delle bollette e falò in piazza delle fatture energetiche, serve dare un segnale forte e coeso attraverso azioni di protesta che creino un vero “choc” della domanda, a partire da scioperi della spesa e autoriduzione dei consumi, in modo da contrastare le speculazioni che si registrano sui prezzi al dettaglio e sulle tariffe dell'energia».

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