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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Adiconsum Cisl, trattative per trasmettere il prossimo campionato di Serie A su tutte le piattaforme


Si apprende dai media che è in corso una serrata trattativa fra DAZN, TIM e SKY per offrire ai consumatori la visione del prossimo campionato di calcio di serie A su tutte le piattaforme trasmissive (streaming, satellite, terrestre). Adiconsum da tempo lo chiede, dimostrando che la vera soluzione per garantire qualità di visione e libertà di scelta è quella di eliminare l’esclusiva del solo streaming, a vantaggio di una trasmissione multipiattaforma. 

Dagli articoli pubblicati si comprende che, finalmente, anche la Lega Calcio Serie A, alla quale Adiconsum scrisse all’inizio del precedente campionato per chiedere di eliminare l’esclusiva dello streaming, sta svolgendo un ruolo attivo nella trattativa dopo il crollo degli ascolti della precedente stagione di campionato, chiedendo di velocizzare le decisioni. 

Adiconsum ribadisce che i diritti dei consumatori si salvaguardano incrementando la concorrenza e lasciando agli utenti la scelta della piattaforma da utilizzare per la visione. 

Il settore dei diritti televisivi dei programmi sportivi ha necessità di normalizzazione, senza la quale, la pirateria si diffonde, soprattutto quando c’è incertezza, scarsa qualità e poca concorrenza. 

Adiconsum chiede di decidere al più presto per riconoscere ai consumatori il diritto di scelta dell’abbonamento da sottoscrivere.

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