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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Poste Italiane con associazioni di consumatori per una transizione sostenibile



Cittadini e consumatori hanno vissuto due anni impegnativi, la pandemia, infatti, ha cambiato i paradigmi di acquisto e transizione e di conseguenza il sistema ha dovuto adeguarsi a tali trasformazioni repentine. 

Aziende e clienti hanno assistito a un sempre più alto utilizzo degli e-commerce, per esempio, un aspetto che ha portato a nuovi approcci di spesa e di logistica.

In questo contesto «l'Italia - spiega Poste in una nota - si è digitalizzata in fretta e Poste Italiane ha accompagnato gli Italiani in questa transizione».

«L'azienda - si legge - ha continuato a supportare i consumatori nelle difficoltà, lavorando il doppio delle conciliazioni dell'anno precedente». 

I dipendenti dell'azienda ricevono gli aggiornamenti della newsletter informativa "Focus Consumatori" che approfondisce il rapporto tra Poste Italiane e i consumatori attraverso notizie in materia e indagini ad hoc.

Per il 2022, inoltre, Poste Italiane rinnoverà l'accordo con le associazioni dei consumatori che introdurrà novità e grandi progetti: quello di Poste Italiane si chiama "Portale delle Associazioni", e sarà lo strumento di innovazione per tutte le attività portate avanti dall'azienda. 

L'obiettivo di Poste, coerente con il Piano Sustain & Innovate 2024, è quello di digitalizzare i processi gestionali connessi ai rapporti con le associazioni dei consumatori, di categoria e le altre associazioni. 

Il progetto si svilupperà all'insegna della sostenibilità, in senso ambientale, poiché la digitalizzazione consente l'abbattimento dei consumi di carta e la limitazione alle emissioni di CO2. Nonostante questo non verrà trascurato l'aspetto della sostenibilità sociale, intesa come maggiore inclusione e trasparenza, a vantaggio di clienti, consumatori e imprese.

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