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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Crescita record di pagamenti digitali

 

I pagamenti digitali a fine 2021 hanno raggiunto i 327 miliardi di euro (+22% sul 2020), nonostante il venire meno, nella seconda parte dell'anno, dell'effetto cashback.

Secondo i dati dell'Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano gli italiani, per effettuare acquisti in negozio, hanno sempre più fatto ricorso nel 2021 ai pagamenti tramite carte contactless, con un valore di 126,5 miliardi. Una tendenza possibile con la diffusione delle carte e dei Pos abilitati, spinta dall'innalzamento del limite per i pagamenti senza Pin dai 25 ai 50 euro.

Inoltre, sono in forte crescita i pagamenti con smartphone e i wearable payments, ovvero pagamenti da oggetti indossabili, come gli smartwatch che superano i 7 miliardi di euro, raddoppiando il loro valore rispetto al 2020 (+106%).  Una tendenza possibile con la diffusione delle carte e dei Pos abilitati, spinta dall'innalzamento del limite per i pagamenti senza Pin dai 25 ai 50 euro.

Un altro metodo che sembra essere preferito dagli italiani per la combinazione di semplicità, utilità e velocità è il Mobile Wallet, ovvero il servizio che consente di gestire ed effettuare pagamenti, anche P2P, tramite smartphone.

Valeria Portale, Direttore dell'Osservatorio Innovative Payments osserva che: «nel 2021 la penetrazione dei pagamenti elettronici sui consumi delle famiglie arriva a quota 38%, con una crescita di ben 5 punti percentuali. Appare quindi evidente come l'effetto combinato della pandemia (ovvero l'attenzione verso i metodi contactless e la necessità di sfruttare i pagamenti online) e degli incentivi ai consumatori abbia innescato un cambiamento di abitudini da parte degli italiani».

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