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Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Nuove priorità per gli italiani. Lo dicono i dati di NielsenIQ





Secondo lo studio globale Consumer Outlook 2022, rilasciato da NielsenIQ, che ha valutato le priorità e le preoccupazioni principali dei consumatori e la conseguente influenza sul comportamento d’acquisto, il 90% degli italiani dichiara di aver rivalutato le priorità rispetto al periodo pre-pandemia, ritenendo che contagi e restrizioni continueranno fino al 2023 e oltre. 

Solo il 13% degli italiani che ha ammesso che continuerà ad andare avanti con la propria vita senza timore del virus. Il 40% degli intervistati, inoltre, chiede un controllo più rigoroso, a prescindere dall' indice di contagio.

Confrontando questi dati con la popolazione vaccinata e non si è scoperto che l’88% degli intervistati vaccinati è più propenso alla cautela mentre il 32% dei consumatori non vaccinati rientra nel gruppo di persone che non temono il virus.

Su questa prospettiva, i dati NielsenIQ confermano che per gli italiani la preoccupazione maggiore sono salute e benessere, con un 65 che ritiene considera sempre più importante la salute mentale, seguita dal benessere fisico (63%) e dalla gestione dello stress (60%).

«Gli ultimi due anni ci hanno permesso non solo di valutare ciò che è importante per noi, ma anche di riflettere su ciò di cui abbiamo bisogno per sentirci più sicuri in un ambiente in continuo mutamento. Come essere economicamente stabili e in grado di affrontare l’aumento del costo della vita. La capacità di identificare queste priorità che cambiano e di offrire prodotti su misura per le nuove necessità dei consumatori sarà la chiave per i produttori e i rivenditori nel 2022», ha commentato Luca de Nard, Amministratore delegato NielsenIQ Italia.


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