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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Giunta Campania: tra i provvedimenti voucher per ipovedenti e iniziative per consumatori


 

Ben tre provvedimenti sono stati approvati oggi dalla Giunta regionale della Campania riguardo il rientro di rifiuti dalla Tunisia, un voucher per non vedenti ed ipovedenti e iniziative per i consumatori.

Riguardo l'ultima novità, Palazzo Santa Lucia ha approvato il progetto “Sportelli per i consumatori in Regione Campania” che, come suggerisce il nome, prevede la presenza di questi centri di supporto operativo che garantiscano garantire assistenza, informazione e educazione sull’esercizio dei diritti e delle opportunità previste da disposizioni regionali, nazionali ed europee.

La seconda iniziativa riguarda l'approvazione di voucher specifici per i disabili non vedenti e ipovedenti, idea rientrante nel progetto Catalogo regionale relativo ai Percorsi Formativi Accessibili (P.F.A.), che ha come obiettivo l'accrescimento delle competenze professionali dei disabili.

Infine, circa il rientro dei rifiuti in Tunisia, è stato stretto un accordo con la Provincia di Salerno che prevede «che i container saranno prelevati dal porto di Salerno e trasportati nell’area militare di Persano, ove saranno stoccati per un periodo strettamente necessario alle operazioni di analisi, in vista del loro trasferimento presso impianti di trattamento finale fuori regione».

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