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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Bruschetta (Eridania): 'trasparenza per i consumatori e sostenibilità per l'ambiente'





Roma, 23 feb. – (Adnkronos) – «Come leader in Italia nel settore della dolcificazione ascoltiamo con attenzione i bisogni dei consumatori che oggi, più che in passato, chiedono trasparenza rispetto ai prodotti che acquistano e consumano. Oggi siamo sempre più informati e consapevoli nelle scelte, guidate dalle tante informazioni a disposizione per scegliere le aziende e i brand a cui affidarsi. Ci teniamo che il nostro impegno nei confronti dell’ambiente sia immediatamente riconoscibile alla vista dei nuovi pack, ma non intendiamo fermarci qui». 

Lo afferma Alessio Bruschetta, direttore generale Eridania Italia, in occasione della presentazione dei risultati green raggiunti dall’azienda marchio della dolcificazione dal 1899. «Nei prossimi anni, spiega Bruschetta, guarderemo con ancora più attenzione alla sostenibilità dei nostri prodotti, avendo bene in mente i successi raggiunti dal Gruppo Cristal Union, e gli obiettivi di filiera che si è posto, come la riduzione delle emissioni di gas serra del 35% entro il 2030, con un risparmio di 265.000 tonnellate di CO2; il riutilizzo del 100% dell’acqua contenuta nelle barbabietole da zucchero; il raggiungimento della carbon neutrality entro il 2050».

«Si tratta insomma di un impegno a 360 gradi – aggiunge Bruschetta – che spazia su diversi fronti e che, vuole contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite collegati alla lotta al cambiamento climatico, all’uso di energia pulita ma anche al consumo responsabile e alla salute e al benessere delle persone».

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