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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Bollette in continuo aumento. Serve attestato ISEE per accedere al bonus


Nell'ultimo mese le famiglie italiane hanno assistito ad una aumento considerevole dei costi di luce e riscaldamento, nello specifico del 55% per il primo e del 40% per il secondo, con un aggravio di circa mille euro annui per famiglia.

«Luce e gas sono una delle voci del bilancio familiare che continua a lievitare, pertanto ci aspettiamo un aumento della morosità», ha commentato Davide Cecchinato, Presidente dell'Adiconsum. «È vero che sono previsti strumenti, a livello nazionale, per consentire a chi si trova in difficoltà di far fronte a questi rincari, ma non sono certo la panacea».

Questi strumenti consistono nella possibilità di rateizzare le fatture in 10 rate e di accedere a bonus di gas, elettricità e acqua, per le famiglie con un ISEE inferiore a 8.265 euro, le famiglie numerose, con più di tre figli a carico e Isee inferiore a 20.000 euro, e ai titolari di reddito o pensione di cittadinanza.

Questo bonus, che altro non è se non uno sconto in bolletta, varia dai 128 ai 177 euro l'anno per la luce,  circa 20 euro all’anno a persona per il bonus idrico mentre quello del gas è sempre variabile.

«Da quest'anno gli interessati non devono più presentare domanda per ottenere i bonus», spiega Cecchinato, «ma è sufficiente presentare l’attestazione Isee, utile per le differenti prestazioni sociali agevolate».

Infine, il presidente di Adiconsum lancia un avvertimento ai consumatori circa la liberalizzazione del mercato dell'energia: «I consumatori sono ancora molto disorientati e scettici verso il mercato libero. Nella scelta del fornitore si deve stare molto attenti, perché con il mercato libero molte aziende utilizzano tariffe “civetta” per procacciarsi nuovi clienti, salvo poi cambiarle dopo un periodo: se non si presta attenzione, dunque, ci si ritrova con bollette salatissime gli anni successivi».

Il consiglio di Aduconsum è quindi quello di controllare, ogni sei mesi circa, se la tipologia di offerta risulta ancora conveniente attraverso il sito ilportaleofferte.it, gestito dall'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), che analizza le migliori offerte delle multiutility nel territorio di interesse.

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