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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Benzina, prezzi alle stelle. Necessario l'intervento del Governo

Le rilevazioni settimanali del Mite sono chiare: la benzina verde ha raggiunto un prezzo medio di 1,849 euro al litro e il gasolio è venduto in media a 1,722 euro al litro. Un aumento senza sosta.

In base ai calcoli delle associazioni dei consumatori, dall'inizio dell'anno, si rileva un incremento di oltre 6,50 euro in più del prezzo di un pieno di benzina. Secondo le associazioni l'unica possibilità è un intervento repentino da parte del governo.

«Il Governo non può più rimanere a guardare, e serve intervenire con urgenza perché la corsa dei listini di benzina e gasolio sta determinando effetti pesanti sui prezzi al dettaglio, con un danno per l’intera economia», dice il presidente del Codacons Carlo Rienzi.

«Una emergenza che impoverisce i consumatori, ma arricchisce le casse dello Stato, che grazie agli incrementi dei listini dei carburanti incamera maggiori entrate derivanti dalle tasse che gravano su benzina e gasolio», afferma il presidente di Assoutenti Furio Truzzi.

«Il Governo sta dormendo e non comprende che anche i carburanti, al pari di luce e gas, stanno facendo decollare l’inflazione, incidendo sui costi di trasporto di tutti i beni. Per questo è urgente che si riducano le accise di almeno 20 centesimi, raffreddando i prezzi e facendoli tornare a livelli ragionevoli», afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione consumatori.

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