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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Benzina, prezzi alle stelle. Necessario l'intervento del Governo

Le rilevazioni settimanali del Mite sono chiare: la benzina verde ha raggiunto un prezzo medio di 1,849 euro al litro e il gasolio è venduto in media a 1,722 euro al litro. Un aumento senza sosta.

In base ai calcoli delle associazioni dei consumatori, dall'inizio dell'anno, si rileva un incremento di oltre 6,50 euro in più del prezzo di un pieno di benzina. Secondo le associazioni l'unica possibilità è un intervento repentino da parte del governo.

«Il Governo non può più rimanere a guardare, e serve intervenire con urgenza perché la corsa dei listini di benzina e gasolio sta determinando effetti pesanti sui prezzi al dettaglio, con un danno per l’intera economia», dice il presidente del Codacons Carlo Rienzi.

«Una emergenza che impoverisce i consumatori, ma arricchisce le casse dello Stato, che grazie agli incrementi dei listini dei carburanti incamera maggiori entrate derivanti dalle tasse che gravano su benzina e gasolio», afferma il presidente di Assoutenti Furio Truzzi.

«Il Governo sta dormendo e non comprende che anche i carburanti, al pari di luce e gas, stanno facendo decollare l’inflazione, incidendo sui costi di trasporto di tutti i beni. Per questo è urgente che si riducano le accise di almeno 20 centesimi, raffreddando i prezzi e facendoli tornare a livelli ragionevoli», afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione consumatori.

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