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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Nuovo record per la benzina. Furio Truzzi (Assoutenti): «Necessario un intervento del governo»


Nuovo record per il prezzo medio della benzina che è arrivato addirittura a 1,778 euro al litro. Cresce il prezzo dei carburanti e il gasolio sale a 1,647 euro al litro. Stabile, invece, il Gpl.

Questi dati mostrano un aumento del 20% dei prezzi rispetto allo scorso anno traducendosi in aumento della spesa media annua di una famiglia per i rifornimenti pari a 362,4 euro.

Il Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, spiega: «In una settimana il rincaro, per un pieno da 50 litri, è di oltre 1 euro; 1 euro e 22 cent per la benzina e 1 euro e 35 cent per il gasolio. E in un anno esatto un pieno da 50 litri costa 15 euro e 12 cent in più per la benzina e 15 euro e 3 cent in più per il gasolio. Un balzo che equivale, su base annua, a una stangata pari a 363 euro all'anno per la benzina e a 361 euro per il gasolio».

Carlo Rienzi, Presidente del Codacons commenta: «Agli effetti diretti vanno aggiunti quelli indiretti sui prezzi al dettaglio, considerato che in Italia l’85% della merce viaggia su gomma, e che a costi di trasporto più elevati corrispondono listini al dettaglio più cari, con un duplice danno per le tasche delle famiglie».

Furio Truzzi, Presidente di Assoutenti, ammette che «siamo in presenza di una vera e propria emergenza» e aggiunge: «Famiglie e attività produttive sono schiacciate sia dal caro-bollette, sia dall’escalation dei prezzi di benzina e gasolio, ed è necessario un intervento del Governo perché, senza misure per contenere la crescita dei prezzi, il potere d’acquisto dei cittadini subirà un duro contraccolpo e le conseguenze si faranno sentire direttamente sui consumi»

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