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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Nuovo record per la benzina. Furio Truzzi (Assoutenti): «Necessario un intervento del governo»


Nuovo record per il prezzo medio della benzina che è arrivato addirittura a 1,778 euro al litro. Cresce il prezzo dei carburanti e il gasolio sale a 1,647 euro al litro. Stabile, invece, il Gpl.

Questi dati mostrano un aumento del 20% dei prezzi rispetto allo scorso anno traducendosi in aumento della spesa media annua di una famiglia per i rifornimenti pari a 362,4 euro.

Il Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, spiega: «In una settimana il rincaro, per un pieno da 50 litri, è di oltre 1 euro; 1 euro e 22 cent per la benzina e 1 euro e 35 cent per il gasolio. E in un anno esatto un pieno da 50 litri costa 15 euro e 12 cent in più per la benzina e 15 euro e 3 cent in più per il gasolio. Un balzo che equivale, su base annua, a una stangata pari a 363 euro all'anno per la benzina e a 361 euro per il gasolio».

Carlo Rienzi, Presidente del Codacons commenta: «Agli effetti diretti vanno aggiunti quelli indiretti sui prezzi al dettaglio, considerato che in Italia l’85% della merce viaggia su gomma, e che a costi di trasporto più elevati corrispondono listini al dettaglio più cari, con un duplice danno per le tasche delle famiglie».

Furio Truzzi, Presidente di Assoutenti, ammette che «siamo in presenza di una vera e propria emergenza» e aggiunge: «Famiglie e attività produttive sono schiacciate sia dal caro-bollette, sia dall’escalation dei prezzi di benzina e gasolio, ed è necessario un intervento del Governo perché, senza misure per contenere la crescita dei prezzi, il potere d’acquisto dei cittadini subirà un duro contraccolpo e le conseguenze si faranno sentire direttamente sui consumi»

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