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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Nuove garanzie per i consumatori nel 2022






Nuove regole in arrivo per tutti i contratti stretti tra professionista e consumatore dal 1 gennaio 2022 e che riguardano il trasferimento di beni, compresi elementi digitali e animali vivi. 

E' la nuova direttiva europea 2019/771, attuata dal D. Lgs. 170/2021 e che introduce alcune modifiche agli articoli dal 128 al 135 del Codice del Consumo. A rientrare nel campo di applicazione sono anche tutti i contratti riguardanti la fornitura di contenuti e/o servizi digitali se connessi con il contratto di vendita, indipendentemente dal fatto che siano forniti dal venditore o da terze parti. 

Le principali novità riguardano:

  • l'eliminazione del termine dei 2 mesi a disposizione del consumatore per la denuncia di difetto di conformità:
  • l'introduzione di requisiti oggettivi e soggettivi per rendere i beni conformi al contratto;
  • la previsione di disposizioni su requisiti nel campo dei beni digitali. Ad esempio, il dovere del venditore di presentare periodici rendiconti gratuiti, anche riguardo la sicurezza.

Altra novità in arrivo è quella della garanzia convenzionale del produttore: nel caso in cui quest'ultimo rilasci una garanzia convenzionale di durabilità, sarà lui stesso il responsabile delle eventuali riparazioni e/o sostituzioni.

Infine, viene introdotta l'eccezione di inadempimento del consumatore il quale può scegliere di non pagare finchè il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione o a qualsiasi altro rimedio previsto dal Codice del Consumo.

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