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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Nuove garanzie per i consumatori nel 2022






Nuove regole in arrivo per tutti i contratti stretti tra professionista e consumatore dal 1 gennaio 2022 e che riguardano il trasferimento di beni, compresi elementi digitali e animali vivi. 

E' la nuova direttiva europea 2019/771, attuata dal D. Lgs. 170/2021 e che introduce alcune modifiche agli articoli dal 128 al 135 del Codice del Consumo. A rientrare nel campo di applicazione sono anche tutti i contratti riguardanti la fornitura di contenuti e/o servizi digitali se connessi con il contratto di vendita, indipendentemente dal fatto che siano forniti dal venditore o da terze parti. 

Le principali novità riguardano:

  • l'eliminazione del termine dei 2 mesi a disposizione del consumatore per la denuncia di difetto di conformità:
  • l'introduzione di requisiti oggettivi e soggettivi per rendere i beni conformi al contratto;
  • la previsione di disposizioni su requisiti nel campo dei beni digitali. Ad esempio, il dovere del venditore di presentare periodici rendiconti gratuiti, anche riguardo la sicurezza.

Altra novità in arrivo è quella della garanzia convenzionale del produttore: nel caso in cui quest'ultimo rilasci una garanzia convenzionale di durabilità, sarà lui stesso il responsabile delle eventuali riparazioni e/o sostituzioni.

Infine, viene introdotta l'eccezione di inadempimento del consumatore il quale può scegliere di non pagare finchè il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione o a qualsiasi altro rimedio previsto dal Codice del Consumo.

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