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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Nuove garanzie per i consumatori nel 2022






Nuove regole in arrivo per tutti i contratti stretti tra professionista e consumatore dal 1 gennaio 2022 e che riguardano il trasferimento di beni, compresi elementi digitali e animali vivi. 

E' la nuova direttiva europea 2019/771, attuata dal D. Lgs. 170/2021 e che introduce alcune modifiche agli articoli dal 128 al 135 del Codice del Consumo. A rientrare nel campo di applicazione sono anche tutti i contratti riguardanti la fornitura di contenuti e/o servizi digitali se connessi con il contratto di vendita, indipendentemente dal fatto che siano forniti dal venditore o da terze parti. 

Le principali novità riguardano:

  • l'eliminazione del termine dei 2 mesi a disposizione del consumatore per la denuncia di difetto di conformità:
  • l'introduzione di requisiti oggettivi e soggettivi per rendere i beni conformi al contratto;
  • la previsione di disposizioni su requisiti nel campo dei beni digitali. Ad esempio, il dovere del venditore di presentare periodici rendiconti gratuiti, anche riguardo la sicurezza.

Altra novità in arrivo è quella della garanzia convenzionale del produttore: nel caso in cui quest'ultimo rilasci una garanzia convenzionale di durabilità, sarà lui stesso il responsabile delle eventuali riparazioni e/o sostituzioni.

Infine, viene introdotta l'eccezione di inadempimento del consumatore il quale può scegliere di non pagare finchè il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione o a qualsiasi altro rimedio previsto dal Codice del Consumo.

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