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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Mascherine Ffp2, prezzo calmierato a 75 centesimi

FederFarma ha annunciato la firma sull'accordo per il prezzo delle mascherine stabilito a 75 centesimi l'una. L'intesa voluta dal commissario all'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo ha scatenato diverse polemiche. 

Il prezzo calmierato per i dispositivi di protezione è stato chiesto con forza dai consumatori dopo l'obbligo imposto dal governo di indossare Ffp2 su mezzi pubblici e altri spazi. Le associazioni a tutela dei produttori, però, hanno sollevato le loro perplessità.

Il presidente della sezione Safety di Assosistema Confindustria, Claudio Galbiati, ha inviato una nota scritta sia alla struttura commissariale che al ministero dello Sviluppo Economico precisando che «Il presso calmierato delle Ffp2 a 0,75 centesimi è una decisione presa senza consultare le aziende che producono questi dispositivi». 

Secondo Galbiati, quindi, sarebbe auspicabile «Aprire un tavolo preso il ministero dello Sviluppo Economico e ragionare su come supportare le farmacie nella vendita di Ffp2 a prezzo calmierato preferendo un prodotto italiano rispetto ad uno importato per il 90% dalla Cina».

«Il governo ha investito nel portate la produzione dei facciali filtranti nel nostro Paese attraverso il Dl Cura Italia - ha commentato Galbiati - ha permesso la riconversione e l'ampliamento della produzione di molte aziende e poi per definire il prezzo di vendita si affida ai soli distributori senza creare il minimo collegamento tra distributori per le farmacie e produttori di Dpi». 

Il Movimento Consumatori, invece, ha risposto positivamente al provvedimento, come sottolineato dall'avvocato Laila Perciballi «L'associazione condivide l'iniziativa del Governo sul prezzo calmierato per le mascherine Ffp2 che, oltre a garantire sicurezza e salute, ha l'obiettivo di dar luogo alla riduzione e alla rimozione delle disuguaglianze economiche e sociali che rischiano di aumentare gli ostacoli dei cittadini, specie dei meno abbienti che utilizzano mezzi pubblici». 

Rimane in sospeso la necessità di calmierare anche i prezzi dei tamponi, secondo l'avvocato Perciballi. «Lo stesso accordo dovrebbe essere fatto per i tamponi sia rapidi sia molecolari, vista la diffusione del virus e le lunghe code che stanno facendo i cittadini per verificare il loro stato di salute».

«Ai tempi della crisi economica che accompagna la crisi sanitaria del nostro Paese è necessario ridurre ancora i prezzi dei tamponi che incidono pesantemente sul budget familiare. È vero i prezzi sono stati ridotti, ora i tamponi antigenici in farmacia hanno un prezzo calmierato, ma si potrebbe fare di più», ha dichiarato Alessandro Mostaccio, segretario generale del Movimento Consumatori. 

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