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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Novità in arrivo con il Decreto Recovery


 

Con voto atteso per lunedì 20 dicembre, il Decreto Legge 152 del 2021, conosciuto come Decreto "Recovery", ha inglobato la manovra inizialmente rimasta fuori dal Senato, e che ora comprende tutta una serie di emendamenti.

Quello che avrà impatto maggiore su commercianti e consumatori è senz'altro quello che riguarda le sanzioni previste per chi non permette il pagamento tramite carta e insiste con i contanti. Si tratterà di 30 euro più il 4% della transizione.

Un'altra new entry, molto attesa nelle scuole, è il coding negli istituti d'infanzia, in modo da far approcciare il bambino fin da subito alle basi di programmazione. In arrivo è anche un meccanismo di semplificazione per il rimborso, che permette ai cittadini di riceverlo attraverso piattaforme web, e  maggiori risorse per i Comuni per recuperare i posti di lavoro persi tra turnover e spending review.

Altre novità in arrivo riguarderanno lo stanziamento di 100 milioni per il Fondo nuove competenze per la formazione, altri 100, lungo 4 anni, per il turismo e 10 milioni come aiuto ai ristoratori in sofferenza dal lockdown. Non finisce qui: si parla anche di uno stanziamento di 18.4 milioni nei prossimi due anni, a favore dell'Agenzia Industrie difesa

Insomma. ce n'è per tutti. Bisognerà attendere il voto di lunedì e la successiva approvazione da parte del Senato entro il 5 gennaio ma, nel frattempo, teniamo le dita incrociate per queste novità.

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