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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Nessun avviso per la chiusura di Green Network: 300mila clienti traferiti al servizio di ultima istanza









Sono 300mila i clienti di Green Network che, dopo aver appreso tramite lettera della cessata attività dell'azienda, si sono rivolti a Federconsumatori che ha commentato «Il fatto è piuttosto grave, poiché il sito internet dell’azienda non contiene alcuna comunicazione. È la prima volta che un gestore di energia importante come Green Network cessa la sua attività in Italia».

I consumatori sono stati così trasferiti al servizio di ultima istanza di Ravenna, ovvero il Servizio elettrico nazionale per la corrente elettrica e Hera per il gas. Questi contratti si rivolgono proprio ai clienti rimasti senza gestore, per evitare l'interruzione delle forniture. Tuttavia, le condizioni contrattuali praticate sono quelle dei nuovi gestori e non quelle dei contratti di Green Network. 

La causa di queste difficoltà dell'azienda riguardano l'aumento del metano con conseguente rincaro dei prezzi dell’energia e un’insufficiente strategia di copertura dei rischi

Federconsumatori di Ravenna si offre ora ai clienti dell'ormai ex gestore di energia per ulteriori chiarimenti.

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