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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

DAZN: verso lo stop alla doppia utenza


C'è una novità all'orizzonte per tutti gli abbonati di Dazn. La possibilità di avere contemporaneamente due utenze collegate ad un unico abbonamento, la cosiddetta concurrency, garantita al paragrafo 8.3 delle condizioni di utilizzo, è in dirittura d'arrivo. Nonostante l'azienda abbia diplomaticamente risposto un "no comment" al tentativo di spiegazioni da parte del Sole24Ore, pare che le comunicazioni ai vari abbonati siano già pronte per essere inviate, in modo da chiudere definitivamente il capitolo di doppia utenza per la metà di dicembre.

Questa mossa dovrebbe dare un taglio all'utilizzo fraudolento della piattaforma, garantendo allo stesso tempo gli interessi della serie A e evitando la riduzione del valore dei diritti.  Come riporta il Sole24Ore, secondo alcuni dati interni a Dazn, la concurrency avrebbe registrato una media del 20% di utilizzi fraudolenti.

La "doppia utenza" non era prerogativa solo di Dazn ma anche di altre piattaforme di streaming come Netflix o Disney+ che consentono un abbonamento famigliare con più account e più dispositivi. Questa "sharing economy" permette alle piattaforme di guadagnare con le commissioni, limitando l'accesso, in teoria, al solo nucleo famigliare. 

A questa novità se ne aggiunge una arrivata i giorni scorsi: a partire dal prossimo 20 novembre, Dazn ha annunciato l'arrivo dello streaming con risoluzione 1080p, in occasione della 13esima giornata della Serie A.

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