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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Costi, acquisti e dati. I veri numeri dei tamponi Covid

Covid-19: in Paideia tamponi e test sierologici News Clinica Paideia

Durante la pandemia, l’Italia ha praticato circa 90 milioni di tamponi, di cui 2/3 sono di tipo antigenici-rapidi. Dato un così alto livello di consumo, la spesa ha raggiunto vette considerevoli.

Infatti, sempre in base ai dati, in totale sono stati spesi circa 586,4 milioni, di cui 520,7 milioni per i kit diagnostici, 43,8 milioni per i tamponi e 21,8 milioni per le provette per tamponi.

Nella cornice di un'economia mondiale complessivamente in crisi, ma incrociata con la crisi pandemica su scala planetaria, il business legato ai tamponi e ai kit diagnostici ha di conseguenza registrato notevoli utili. Da due anni questo tipo di prodotti è annoverato fra le principali voci di spesa per tutti i bilanci statali, con cifre davvero enormi.

Guardando al numero dei tamponi effettuati, si può osservare come in Italia, mentre nelle prime settimane di allarme se ne siano registrati poche migliaia, nel picco della prima ondata (primavera 2020) il dato sia salito a circa 50mila a settimana, fino ad arrivare ad oggi con una media che si attesta tra i 200 e 300mila test al giorno.

Piluccando tra i dati, tra l’altro, il giornale ‘’La Verità’’, diretto da Maurizio Belpietro, nel consultare il dashboard del commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, ha messo a confronto la gestione commissariale di Domenico Arcuri e Francesco Paolo Figliuolo. E ha scoperto che, durante la gestione del primo, in un periodo in cui i materiali in questione scarseggiavano ed erano reperibili a prezzi più elevati, la spesa media sia per tamponi che per kit diagnostici era di 50 centesimi, e durante la gestione commissariale del secondo la spesa media è di 61 centesimi.

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