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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

#SALVIAMOILTURISMO

 

Assoutenti lancia la campagna #salviamoilturismo per far ripartire il settore turistico italiano, chiedendo al Governo di consentire viaggi e spostamenti ai vaccinati, rendere obbligatoria l’accettazione del bonus vacanze per albergatori e strutture ricettive, rivedere i limiti della capienza dei treni e dei mezzi di trasporto che raggiungono le principali destinazioni turistiche.
«Realtà come Grecia, Spagna e Israele si sono mosse in anticipo con misure per liberalizzare il turismo e attirare viaggiatori da tutto il mondo, l’Italia è ancora molto indietro e rischia di perdere milioni di presenze nel periodo estivo – spiega il presidente Furio Truzzi – Una situazione di stallo che, oltre a danneggiare l’intero comparto turistico, impedisce ai cittadini italiani di pianificare viaggi e partenze, o peggio li incentiva a recarsi all’estero durante le prossime vacanze estive, scegliendo paesi che hanno già riaperto al turismo».
L’Associazione chiede misure urgenti al Governo, al Cts e ai Ministri del Turismo, del MIMS e della Sanità, presentando le istanze dei consumatori, così da poter elaborare insieme un piano per far ripartire il turismo italiano in piena sicurezza.
 

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