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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Rincari a fronte di sconti: l’Ecobonus al 110% evidenzia le sue criticità


L’Ecobonus al 110%, la detrazione delle spese sostenute per interventi in ambito di efficienza energetica, porta con sé l’aumento dei costi nel settore dell’edilizia generando un rincaro del 50% in più rispetto al periodo precedente al bonus. È quanto evidenziato da Consumerismo No Profit, che ha monitorato l’andamento dei prezzi del materiale e dei servizi nel settore.

«Oggi per rifare infissi, porte e finestre si spende in media il 50% in più rispetto al 2019, ma i rincari riguardano tutti i settori legati all’Ecobonus – spiega il Giornale dei Consumatori – Incrementi del 50% anche per pannelli solari e ponteggi, mentre per i materiali in ferro occorre mettere in preventivo una spesa maggiore del +30%. Il legno costa il 20% in più, +15% il calcestruzzo, al pari del materiale isolante».

Gli stessi professionisti denunciano questo smodato aumento dei prezzi.

«L'introduzione dell'Ecobonus al 110% ha dato il via alle speculazioni sui listini, come sempre avviene in questi casi, con evidenti danni per la collettività e un ingiusto arricchimento per pochi», come dichiarato dall’Avvocato Fabrizio Plagenza, responsabile del Dipartimento Casa di CONSUMERISMO No Profit.

Risulta dunque doveroso un controllo sui prezzi degli interventi e dei materiali.

 

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