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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Prezzo carburanti, self e servito in aumento




Benzina e diesel diventano più cari in Italia. Salgono i costi al distributore e, nonostante non si siano registrati nel fine settimana interventi da parte delle compagnie sui prezzi raccomandati, quelli sulla rete risultano in rialzo.

Nel dettaglio, in base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalità self, è a 1,494 euro al litro (1,486 il livello rilevato venerdì) con i diversi marchi compresi tra 1,490 e 1,515 euro al litro (no logo a 1,471).

Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalità self, è 1,367 euro al litro (contro 1,358 venerdì), con le compagnie posizionate tra 1,359 e 1,392 euro al litro (no logo a 1,342).

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è 1,636 euro al litro (da 1,629 di venerdì) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,587 e 1,707 euro al litro (no logo 1,523). La media del diesel è 1,514 euro/litro (venerdì 1,507), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,462 e 1,586 euro al litro (no logo 1,395). Infine, il Gpl va da 0,632 a 0,652 (no logo 0,622). Venerdì scorso le quotazioni dei prodotti petroliferi nel Mediterraneo sono tornate a salire ed oggi il Brent è salito fino sopra i 60 dollari, rivedendo i massimi da gennaio del 2020.

L'Unione consumatori è intervenuta in una nota, spiegando che «su un pieno di 50 litri di carburanti c'è stato un aggravio di 4,73 euro per la benzina e 4,76 euro per il gasolio». L'associazione ha sottolineanto che «gli aumenti dei carburanti, secondo i dati settimanali del ministero dello Sviluppo Economico, durano ininterrottamente dal 16 novembre 2020, con un rialzo di 9,5 cent al litro sia per la benzina (9,453) che per il gasolio (9,426) rispetto gli ultimi dati settimanali disponibili, relativi al primo febbraio».

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