Passa ai contenuti principali

In primo piano

Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Natale 2020: meno consumi e sprechi, più riciclo





Natale 2020 all'insegna dell'austerita: meno consumi, meno regali, meno sprechi e più riciclo. La spesa degli italiani durante le ultime festività, secondo le stime del Codacons, registra "un calo record", con una perdita di circa 2 miliardi di euro: "complessivamente si è fermata a quota 8 miliardi, con un esborso a famiglia che passa dai 386 euro del 2019 ai circa 308 euro del 2020".

Cresce il numero di italiani che sceglie di non comprare regali: lo ha fatto il 28%, rileva il Codacons, il numero più elevato di sempre. Tra i doni più acquistati nel 2020, in testa i giocattoli, elettrodomestici e prodotti hi-tech. Si riduce invece la spesa per gli addobbi della casa (-15%) e, per la prima volta, i consumi alimentari subiscono un vero e proprio tonfo del -10%, pari a circa -500 milioni di euro di cibi e bevande sulle tavole tra Natale e Capodanno.

Proprio per quanto riguarda i consumi alimentari, emerge un'altra tendenza. Quasi otto italiani si dieci (78%) trovano a tavola gli avanzi di cenoni e pranzi di Natale che vengono riutilizzati in cucina con una nuova sensibilità verso la riduzione degli sprechi spinta dalla crisi economica legata alla pandemia. Il 10% ha messo tutto in freezer, l'11% non avanza niente e l'1% dona in beneficenza, mentre nessuno dichiara di buttare i resti del pranzo o del cenone, con il Natale 2020 che si classifica come il primo con sprechi azzerati. Lo rileva un'indagine Coldiretti-Ixè, che stima in quasi 400 milioni il valore di cibi e bevande preparati e non consumati sulle tavole a Natale.

La tendenza al riciclo è sempre più in voga anche per i regali. Secondo una ricerca del Centro Studi di Confcooperative, si annuncia un risparmio pari a 2,8 miliardi di euro per quanti ricicleranno i regali: mezzo miliardo di euro in meno dello scorso anno, ma nonostante le minori occasioni di incontro questa tendenza coinvolge più di un italiano su tre, cioè 24 milioni di persone, ovvero 1 milione di italiani in più rispetto dello scorso anno. 

Commenti

Post più popolari