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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Come ripensare il sistema sanitario. La ricetta del senatore Antonio Tomassini



Si è discusso in questi mesi di possibili riforme del sistema sanitario per essere preparati in caso di una seconda ondata: quest’ultima è oramai in atto, ma l’assetto del sistema sembra essere rimasto inalterato, se non per l’integrazione di posti ricovero per malati CoVid. 

Si poteva fare di più e meglio? Probabilmente solo alla fine di questa situazione di crisi e dopo aver tirato le somme si potrà rispondere a questa domanda, certo è che al termine dell’emergenza sarà necessario effettuare una ristrutturazione del sistema sanitario nazionale, dimostratosi troppo fragile e poco adattabile a situazioni di crisi improvvisa come questa. 

Fra i pareri più interessanti possiamo sicuramente annoverare quello del senatore Antonio Tomassini, ginecologo di grande prestigio e per venti anni presidente della commissione sanità del Senato nel periodo dell’epidemia SARS, che ha strutturato la sua proposta di riforma del sistema sanitario su tre punti cardine: 

·      sviluppare un sistema di cure a casa, grazie alla riorganizzazione della missione dei medici di medicina generale, per decongestionare le strutture sanitarie e salvaguardare la sostenibilità del sistema sanitario; 

 

·      attivare una autentica rivoluzione tecnologica e digitale, per sburocratizzare le procedure, aumentare l’efficienza, riducendo anche i costi e i tempi delle liste d’attesa; 

 

·      favorire alleanze e sinergie tra pubblico e privato, uno dei motivi che ha rallentato il processo - ancora in corso - di modernizzazione del sistema sanitario e che favorirebbe un sistema di assistenza integrata, aumenterebbe la disponibilità di offerte di terapie e diagnostiche tecnologiche avanzate e amplierebbe progetti di ricerca e sviluppo. 

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