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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Come ripensare il sistema sanitario. La ricetta del senatore Antonio Tomassini



Si è discusso in questi mesi di possibili riforme del sistema sanitario per essere preparati in caso di una seconda ondata: quest’ultima è oramai in atto, ma l’assetto del sistema sembra essere rimasto inalterato, se non per l’integrazione di posti ricovero per malati CoVid. 

Si poteva fare di più e meglio? Probabilmente solo alla fine di questa situazione di crisi e dopo aver tirato le somme si potrà rispondere a questa domanda, certo è che al termine dell’emergenza sarà necessario effettuare una ristrutturazione del sistema sanitario nazionale, dimostratosi troppo fragile e poco adattabile a situazioni di crisi improvvisa come questa. 

Fra i pareri più interessanti possiamo sicuramente annoverare quello del senatore Antonio Tomassini, ginecologo di grande prestigio e per venti anni presidente della commissione sanità del Senato nel periodo dell’epidemia SARS, che ha strutturato la sua proposta di riforma del sistema sanitario su tre punti cardine: 

·      sviluppare un sistema di cure a casa, grazie alla riorganizzazione della missione dei medici di medicina generale, per decongestionare le strutture sanitarie e salvaguardare la sostenibilità del sistema sanitario; 

 

·      attivare una autentica rivoluzione tecnologica e digitale, per sburocratizzare le procedure, aumentare l’efficienza, riducendo anche i costi e i tempi delle liste d’attesa; 

 

·      favorire alleanze e sinergie tra pubblico e privato, uno dei motivi che ha rallentato il processo - ancora in corso - di modernizzazione del sistema sanitario e che favorirebbe un sistema di assistenza integrata, aumenterebbe la disponibilità di offerte di terapie e diagnostiche tecnologiche avanzate e amplierebbe progetti di ricerca e sviluppo. 

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