Passa ai contenuti principali

In primo piano

Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Giornata mondiale delle api aumentano i consumi in Italia ma la produzione è limitata



Nonostante lo stop della produzione forzato per numerose aziende provocato dall’emergenza coronavirus, il settore dei prodotti apistici vola. I consumi di miele tra gli italiani tra il 17 febbraio e il 3 maggio è aumentato infatti del 44%. A comunicare il dato Coldiretti, in occasione della giornata mondiale delle api istituita dall’Onu il 20 maggio, basandosi sui dati Nielsen delle vendite nella Grande distribuzione organizzata

Un dato rincuorante per un prodotto in grado di vantare in Italia oltre 60 tipi di varietà e 1,5 milioni di alveari, seguiti da sessantamila apicoltori di cui circa due terzi produttori per autoconsumo

Un dato in contrasto con le attuali condizioni del paese ma anche dello stesso settore d’apicoltura, a causa dell’andamento climatico anomalo, della siccità che ha ridotto le fioriture e del fermo che ha costretto diversi apicoltori autonomi a restare lontani per settimane dai propri alveari. Non solo, l’aumento della domanda rischia di non poter essere soddisfatto appieno dal mercato italiano il cui raccolto resta comunque limitato, considerato che già nel 2019 la produzione nazionale si fermò a 15 milioni di chili di miele, a fronte di un’importazione dall’estero di quasi 25 milioni di chili, di cui il 40% dall’Ungheria e il 10% dalla Cina. Ovvero 2 barattoli su tre sono provenienti dall’estero. 

Sui motivi di questo aumento di consumi tuttavia si riflette le condizioni forzate delle abitudini di vita degli italiani nello scorso periodo di quarantena, “costretti” a riscoprire i piaceri delle tisane, dei thé e dei dolci fatti in casa, che ben si accompagnano al miele.

Commenti

Post più popolari