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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

A Roma e Milano nel 2018 sono stati consumati un milione di euro in birra, il 20% nazionale



Il 20% delle vendite di birra in Italia sono consumate presso le due maggiori città nazionali, Roma e Milano. Presso e due Città Metropolitane raggiunge un valore complessivo di 1.347 milioni di euro. È quanto emerge dalla ricerca condotta sui consumi domestici dall’Osservatorio Birra di Fondazione Birra Moretti, presentato a Roma nel quadro del rapporto “La creazione di valore condiviso del settore della birra in Italia” stilato in base ai risultati del 2018. 

Il capoluogo lombardo risulta essere la prima città italiana in valori assoluti, dato che, Comuni limitrofi compresi, rappresenta il 47% della birra venduta nei supermercati e negli ipermercati della Lombardia, con un aumento del 12% rispetto al 2015, con 137 aziende birraie e artigianali presenti. 

La capitale acquista i tre quarti della birra nel Lazio, in crescita del 25% rispetto al 2015. A livello nazionale equivale quindi al 9% delle vendite presso i grandi mercati. Il valore raggiunto è di 98, milioni, pari allo 0,1% del Pil regionale.

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