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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Apparecchi elettronici ed elettrodomestici, l’UE punta a assicurare la massima efficienza al miglior risparmio



L'Unione Europea avvia una serie di regolamentizzazioni a favore di elettrodomestici ecologici e a basso consumo. L'obbiettivo è quello di generare un risparmio pari a 150 euro l'anno nelle bollette. Una riforma che concerne e anche i pezzi soggetti a guasti, i quali potranno essere sostituiti con parti disponibili per almeno 7 e 10 anni 

Le riparazioni, a favore di frigoriferi, lavatrici, TV, lavastoviglie, display, congelatori, distributori automatici di bevande fredde, sorgenti luminose e alimentatori, motori elettrici, trasformatori e attrezzature per saldatura, saranno svolte da tecnici qualificati secondo nuovi standard che dovranno garantirne la durata prolungata nel tempo. 

I nuovi regolamenti rientrano tra le misure di esecuzione della Direttiva 2009/125/CE sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia e si applicheranno solo ai prodotti venduti sul mercato europeo, a prescindere da dove sono stati costruiti. 

L’obbiettivo è quello di prolungare sensibilmente la durata di vita degli elettrodomestici. La svolta a favore del pacchetto “Ecodesign”, che a breve saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale europea per poi entrare in vigore entro 20 giorni, comprendono requisiti di riparabilità degli apparecchi, ovvero l’obbligo per i produttori ad assicurare la consegna dei ricambi entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta e sostituibili con utensili facili da reperire e senza arrecare danni permanenti all'apparecchio. 

Il vicepresidente della Commissione europea, Jyrki Katainen, spiega: «Queste misure possono consentire alle famiglie di mettere da parte in media 150 euro l'anno. Con un risparmio energetico stimato di 167 TWh ogni anno, entro il 2030, pari al consumo di energia annuale della Danimarca», assicurando una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 46 milioni di tonnellate. Inoltre, entro il 2030, si prevede un risparmio idrico di 711 milioni di metri cubi l'anno, pretendendo dalle lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie di nuova generazione il massimo utilizzo dell’acqua ad ogni ciclo.

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