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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Apparecchi elettronici ed elettrodomestici, l’UE punta a assicurare la massima efficienza al miglior risparmio



L'Unione Europea avvia una serie di regolamentizzazioni a favore di elettrodomestici ecologici e a basso consumo. L'obbiettivo è quello di generare un risparmio pari a 150 euro l'anno nelle bollette. Una riforma che concerne e anche i pezzi soggetti a guasti, i quali potranno essere sostituiti con parti disponibili per almeno 7 e 10 anni 

Le riparazioni, a favore di frigoriferi, lavatrici, TV, lavastoviglie, display, congelatori, distributori automatici di bevande fredde, sorgenti luminose e alimentatori, motori elettrici, trasformatori e attrezzature per saldatura, saranno svolte da tecnici qualificati secondo nuovi standard che dovranno garantirne la durata prolungata nel tempo. 

I nuovi regolamenti rientrano tra le misure di esecuzione della Direttiva 2009/125/CE sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia e si applicheranno solo ai prodotti venduti sul mercato europeo, a prescindere da dove sono stati costruiti. 

L’obbiettivo è quello di prolungare sensibilmente la durata di vita degli elettrodomestici. La svolta a favore del pacchetto “Ecodesign”, che a breve saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale europea per poi entrare in vigore entro 20 giorni, comprendono requisiti di riparabilità degli apparecchi, ovvero l’obbligo per i produttori ad assicurare la consegna dei ricambi entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta e sostituibili con utensili facili da reperire e senza arrecare danni permanenti all'apparecchio. 

Il vicepresidente della Commissione europea, Jyrki Katainen, spiega: «Queste misure possono consentire alle famiglie di mettere da parte in media 150 euro l'anno. Con un risparmio energetico stimato di 167 TWh ogni anno, entro il 2030, pari al consumo di energia annuale della Danimarca», assicurando una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 46 milioni di tonnellate. Inoltre, entro il 2030, si prevede un risparmio idrico di 711 milioni di metri cubi l'anno, pretendendo dalle lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie di nuova generazione il massimo utilizzo dell’acqua ad ogni ciclo.

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