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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Il consumo di latticini diminuisce il rischio di mortalità



Il latte, e in generale i prodotti lattiero-caseari, non hanno nessuna relazione con la mortalità, ma anzi con un consumo di latte tra i 160 e i 120 grammi al giorno è possibile ridurre il rischio di mortalità del 25%, diminuendo il rischio di tumori e di malattie cardiovascolari. È quanto dimostrato in uno studio europeo, Prospective investigation on cancer and nutrition (Epic -Italy), pubblicato su “The American Journal of Clinical Nutrition” e presentato all’Agro-Food Lab dell’Università di Brescia, ad un convegno organizzato dalla Aop Latte Italia, l’associazione del settore aderente alla Confcooperative.

Lo studio, che ha coinvolto 520mila persone in 10 paesi, è stato condotto su 45.009 persone per una media di 14,9 anni, durante i quali dei 2.468 decessi, di cui il 59% di cancro e il 19% per malattie cardiovascolari, nessuno ha registrato un’associazione tra il consumo dei prodotti lattiero-caseari e la mortalità. Al contrario, invece, l’assunzione di latte ha diminuiti sensibilmente la mortalità, indifferentemente dall’uso di latte intero o scremato.

Uno studio che evidenzia non solo le proprietà di questi alimenti ma che ne rimarca l’importanza anche a livello economico. In Italia l’ente rappresenta 600 cooperative, a cui aderiscono 17 mila stalle che producono il 63% della materia prima nazionale per un valore di 7 miliardi di euro, pari al 50% del fatturato nazionale del comparto. Il coordinatore del settore lattiero-caseario di Alleanza Cooperative Agroalimentari, Giovanni Guarneri, commenta: «Sono questi messaggi positivi e rassicuranti che stiamo diffondendo in una campagna di comunicazione sul web e sui social autofinanziata dalle cooperative, intitolata “Verde Latte Rosso”».

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