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Carburanti, arriva il tetto ai prezzi: quanto si risparmia davvero sul pieno

  Benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19 nelle stazioni Eni ed Enilive, mentre anche Ip ha avviato i ribassi e Q8 si prepara a intervenire. Per gli automobilisti il risparmio può avvicinarsi ai 9 euro su un pieno da 50 litri, ma il prezzo calmierato non riguarda ancora tutta la rete italiana. Fare il pieno torna a costare qualcosa in meno, almeno per chi sceglie uno dei distributori che hanno aderito al tetto sui prezzi dei carburanti. Dopo settimane di rincari, l’iniziativa partita dalla rete Eni ed Enilive ha portato la benzina self service a un massimo di 1,99 euro al litro e il gasolio a 2,19 euro . Alla misura si è affiancata Ip, mentre Q8 ha annunciato un proprio intervento a partire dal 1° ottobre. La risposta degli automobilisti non si è fatta attendere. In diverse città, da Roma a Napoli, sono state segnalate code alle pompe e, in alcuni casi, l’esaurimento temporaneo delle scorte. Ma al di là delle immagini dei distributori affollati, la domanda che interessa soprattutto le ...

Il consumo di latticini diminuisce il rischio di mortalità



Il latte, e in generale i prodotti lattiero-caseari, non hanno nessuna relazione con la mortalità, ma anzi con un consumo di latte tra i 160 e i 120 grammi al giorno è possibile ridurre il rischio di mortalità del 25%, diminuendo il rischio di tumori e di malattie cardiovascolari. È quanto dimostrato in uno studio europeo, Prospective investigation on cancer and nutrition (Epic -Italy), pubblicato su “The American Journal of Clinical Nutrition” e presentato all’Agro-Food Lab dell’Università di Brescia, ad un convegno organizzato dalla Aop Latte Italia, l’associazione del settore aderente alla Confcooperative.

Lo studio, che ha coinvolto 520mila persone in 10 paesi, è stato condotto su 45.009 persone per una media di 14,9 anni, durante i quali dei 2.468 decessi, di cui il 59% di cancro e il 19% per malattie cardiovascolari, nessuno ha registrato un’associazione tra il consumo dei prodotti lattiero-caseari e la mortalità. Al contrario, invece, l’assunzione di latte ha diminuiti sensibilmente la mortalità, indifferentemente dall’uso di latte intero o scremato.

Uno studio che evidenzia non solo le proprietà di questi alimenti ma che ne rimarca l’importanza anche a livello economico. In Italia l’ente rappresenta 600 cooperative, a cui aderiscono 17 mila stalle che producono il 63% della materia prima nazionale per un valore di 7 miliardi di euro, pari al 50% del fatturato nazionale del comparto. Il coordinatore del settore lattiero-caseario di Alleanza Cooperative Agroalimentari, Giovanni Guarneri, commenta: «Sono questi messaggi positivi e rassicuranti che stiamo diffondendo in una campagna di comunicazione sul web e sui social autofinanziata dalle cooperative, intitolata “Verde Latte Rosso”».

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