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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Streaming tv: i possibili abbinamenti tra le piattaforme per ottimizzare i contenuti



Le offerte streaming sono moltissime, ma muoversi tra queste può risultare difficile. Le piattaforme di streaming hanno siglato nel tempo accordi e partnership, dividendo tra queste le offerte e abbassare i costi dei propri singoli abbonamenti, portando tuttavia i consumatori a dover acquistare generalmente più di un abbonamento per avere il quadro delle offerte più completo. 

La piattaforma più diffusa e considerata completa resta Sky, per cui di base generalmente, partendo da questa azienda, si ricerca una seconda da sommare. Oltre a Sky sono diffusi Netflix e Dazn e, proprio per questo, gli abbinamenti più diffusi comprendono due di queste aziende. 

L’abbinamento Sky e Dazn permette una panoramica completa per quanto concerne le partite di calcio (i cui diritti sono divisi tra queste, in concorrenza con Mediaset Premium), oltre ad essere la migliore per chi non possedesse la fibra ottica. 

Decisamente favorevole per avere un pacchetto di generi più completo è l’unione tra Sky e Netflix che, per quanto abbia alcune sovrapposizioni (come House of Card e Gomorra), permetterà in questo modo di integrare maggiormente con i film e le serie presenti su una sola delle due piattaforme (ad esempio The Walking Dead, il Trono di Spade o Stranger Things) o le categorie sportive, assenti su Netflix. Inoltre il colosso americano, rispetto a quello italiano, presenta più contenuti in 4k e programmi ad hoc per i bambini. 

Un’ulteriore possibilità è quella di affidarsi al servizio streaming on demand di Sky, denominato NowTv. NowTv inoltre è diviso tra una serie di pacchetti (ad esempio NowTv Sport, acquistabili separatamente). 

Ma non solo. Prima dell’ingresso di Netflix nel mercato italiano, il servizio streaming online era sostanzialmente monopolizzato da Infinity, edito da Mediaset. La piattaforma offre un’ampia selezione di serie tv e film a un prezzo inferiore rispetto alla concorrenza, con servizio a noleggio a prezzo aggiuntivo. Incluso nelle offerte di linea fissa della Tim (ma acquistabile anche senza) c’è Tim Vision, che presenta a 5 euro al mese una serie di film e serie tv. Nel mentre sta provando ad inserirsi nel mercato Amazon Prime che, per quanto abbia ancora un parco titoli ridotto, detiene il costo minore rispetto alla concorrenza, permette alcuni vantaggi su altre piattaforme (come un'esperienza Twitch avanzata, giochi bonus e contenuti esclusivi incorporati nei giochi, un abbonamento ogni 30 giorni da utilizzare gratuitamente su qualsiasi canale partner o affiliato, emoticon esclusive e uno stemma chat) e la spedizione gratis per coloro che fanno acquisti online. 

L’utilizzo di un account su più piattaforme (permettendo di guardare le stesse cose su televisione, computer, tablet o smartphone, ovunque e senza limiti di tempo, o di condividere lo stesso account tra più persone risparmiando) è ad oggi una prerogativa fondamentale, dove sta al consumatore decidere come gestire i diversi pacchetti in base ai propri gusti e preferenze. Una soluzione che, è il caso di ricordare, si rivela funzionale contro la pirateria informatica.

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