Passa ai contenuti principali

In primo piano

Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Crescono i consumi in Europa del 3,4%, l’Italia primeggia col 4% rispetto al 2018



Nel ranking del largo consumo delle principali economie europee l’Italia registra un progresso rilevante, raggiungendo il primo posto della classifica. A rilevare la graduatoria è il report trimestrale di Nielsen, volto a monitorare l’andamento macroeconomico del largo consumo di 30 paesi europei (15 provenienti dall’Unione e 15 non appartenenti alla Comunità). 

Con una crescita del largo consumo al 4%, l’Italia si posiziona davanti alla Germania (con un fatturato pari a +2,4%), alla Spagna (al +2,3%), alla Francia (al 1,3%) e al Regno Unito (con un lieve aumento pari al +0,7%). Il “vecchio continente” registra inoltre una crescita media del 3,4%. Un aumento dovuto soprattutto all’aumento dei volumi del 3,3% rispetto al secondo trimestre del 2018 e un incremento dei prezzi dell’1,4%. Si registra tuttavia un condizionamento nel confronto col secondo trimestre ’18 dovuto alla Pasqua, la quale lo scorso trimestre cadeva nel primo trimestre. 

L’ad di Nielsen Italia, Laurent Zeller, dice: «A fronte di nove mesi positivi per l'Italia, con una crescita in valore del 2% dall'inizio dell'anno, nei prossimi mesi si prevede che in Europa si verifichi un rallentamento economico dovuto alla Brexit e alle dispute sui dazi internazionali. In uno scenario così incerto, è probabile che la domanda si riduca lievemente soprattutto per i prodotti di largo consumo».

Commenti