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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Assicurazioni, un italiano su due non è assicurato nella propria casa, Ivass chiede più trasparenza



Meno di una casa su due è protetta dal rischio incendio. L’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) lancia l’allarme in occasione della Giornata dell'Educazione Assicurativa, voluta proprio dall’ente per diffondere i concetti di rischi e coperture, richiedendo alle compagnie una maggiore trasparenza. 

Ad inaugurare l’evento Fabio Panetta, presidente dell’autorità di settore, il quale ha voluto sottolineare come «In Italia la cultura assicurativa va rafforzata al fine di ridurre il ritardo che ancora ci distanzia dagli altri Paesi», specialmente nel settore considerato “sacro” dagli italiani, ovvero il mattone, simbolo di risparmio e sicurezza per la propria persona e famiglia. Un dato che stona tuttavia col ridotto numero di case coperte dal rischio incendio, pari solo al 43%, con un dato che crolla addirittura al 2,4% per il rischio di eventi sismici e alluvioni, eventi che in questi ultimi anni (dall’Emilia all’Abruzzo, dalla Liguria alla Calabria) hanno sconvolto il paese. 

Citando qualche dato, si evidenzia come gli italiani hanno speso 107 miliardi di euro in giochi e lotterie a fronte di soli 17 miliardi per polizze del ramo danni, ed al contempo i premi versati per le polizze che garantiscono una rendita in caso di mancata autosufficienza sono poco più di 100 milioni di euro. 

Panetta tuttavia muove una critica anzitutto agli enti del settore: «Scelte non accurate per insufficiente consapevolezza – afferma il presidente - ovvero, in alcuni casi, per effetto di false informazioni e, in altri casi, di vere e proprie truffe possono determinare risultati gravemente dannosi», richiedendo pertanto una maggiore trasparenza, poiché «più i cittadini sono capaci di comprendere e confrontare i prodotti che vengono loro offerti, più saranno in grado di effettuare scelte consapevoli. Stiamo dedicando un impegno rilevante a questi obiettivi, e soprattutto a come raggiungere fasce sempre più ampie e diverse della popolazione». Una maggiore diffusione di conoscenze e competenze finanziare e assicurative potrà avvicinare i risparmiatori i quali non hanno familiarità con i prodotti finanziari.

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