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Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Un italiano su quattro prepara marmellata in casa, l’Italia prima per trasparenza sui prodotti



Col cambio della stagione cambia la dieta ortofrutticola, con l’arrivo della frutta di stagione e l’interruzione delle coltivazioni non di serra dei classici frutti estivi. Tuttavia, nonostante il mondo oggi vada di fretta, molti italiani hanno deciso di ritagliarsi parte del proprio tempo per ripristinare una vecchia usanza volta proprio a conservare più a lungo la frutta: la preparazione di conserve e marmellate

Secondo i dati pubblicati dalla Coldiretti, una famiglia italiana su quattro (pari al 23%) con l’arrivo dell’autunno si adopera per preparare vasetti di conserve, garantendosi una sana alimentazione, sapendo con precisione gli ingredienti usati e riducendo i costi. La notizia, resa pubblica durante il primo Cooking Show al Villaggio contadino di Bologna, si inserisce nella cornice di interventi degli agrichef voli a insegnare i metodi di conserva migliori, dalle marmellate alle passate sino ai sottaceti e sottoli

Comportamenti virtuosi, sospinti probabilmente dalle paure verso gli scandali alimentari piuttosto che dalle notizie che rimpallano sui media, che portano a spesare intere giornate di settembre e ottobre nella preparazione delle conserve, dovendo lavare il prodotto, pulirlo, eliminare impurità ed eventuali ammaccature, cucinarlo e metterlo poi nei contenitori. 

Il vantaggio per molte persone è quello così di conoscere al meglio gli ingredienti utilizzati. Certo, la materia prima, la frutta, generalmente non è disponibile direttamente, per cui bisogna fidarsi dei rivenditori, tuttavia i dati fanno ben sperare. Secondo il report del ministero della Salute sul “Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti”, solo lo 0,9% dei prodotti italiani presenta residui di prodotti fitosanitari superiore alla norma, mentre sale al 2% per quelli importati (gli ortaggi arrivano al 5,9%). 

L’Italia in somma risulta prima in Europa sulla trasparenza dell’informazione ai consumatori estendendo a tutti i prodotti l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti.

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