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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Costi in bolletta, rischio consumi elevati anche con gli elettrodomestici in stand-by



Le giornate cominciano ad accorciarsi. Il buio arriva prima e si è costretti a sera ad accendere le luci. Un aumento dei consumi problematico per la nostra bolletta

Si può risparmiare? Sì in effetti, perché in casa si trovano numerosi dispositivi ed elettrodomestici che, sebbene in stand-by, provocano un consumo parziale. Il contatore di casa corre anche se tutti i dispositivi sono spenti, incidendo sino al 40% sul consumo medio annuo, pari a 1073 kWh su 3300, per una spesa che si aggira sui 250 euro. 

Considerando inoltre che le famiglie numerose consumano sino al 25% in più rispetto a casi singoli o nuclei ridotti con la stesa quantità di elettrodomestici la situazione è ulteriormente difficile. 

La PMI Midori del Politecnico di Torino ha individuato a tale proposito uno studio individuando una serie di consigli utili. Non è da sottovalutare ad esempio la revisione degli elettrodomestici, spesso lasciati andare ed utilizzati sino allo stremo, causando non solo danni ma anche costi ulteriori. Conviene per tanto controllare frequentemente eventuali perdite o guasti. A tale proposito l’acquisto di elettrodomestici deve essere svolto in maniera attenta, poiché non sempre il risparmio immediato coincide con una riduzione dei costi nel lungo periodo. Per tanto si consiglia di scegliere elettrodomestici moderni e di classe energetica elevata. 

Oltre a questo, esempi che possono sembrare banali ma che si rivelano importanti sono quello di staccare la spina agli strumenti in disuso (la corrente passa comunque per i cavi) ed installare multiprese o pulsanti. Un ultimo consiglio riguarda il condizionatore, che spesso consuma anche in inverno.

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