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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Affitti, ancora in aumento gli affitti per gli studenti universitari



Con l’avvicinarsi del nuovo anno accademico, per molti studenti di tutt’Italia si presenta la possibilità di studiare presso un’università distante dal proprio comune d’origine, non solo per coloro che vivono distanti dalla sede universitaria più vicina ma anche per coloro che decidono di studiare in altre regioni. 

Per tutti gli studenti non pendolari si presenta così il problema degli affitti, in un mercato immobiliare che, sebbene non sia ancora in ripresa, continui a mostrare rialzi verso gli affitti a studenti. Secondo un'indagine di Solo Affitti, dopo il +4% dello scorso anno, nel 2019 i canoni di locazione delle camere singole sono cresciuti del 6%, con incrementi significativi soprattutto nelle città universitarie principali: Milano (+2%), Roma (+6%), Firenze (+12%) e Torino (+25%). 

Nel caso di Milano, la media per un appartamento singolo è di 575 euro mensili, mentre le doppie si attestano su una media di 395 euro a persona per un posto letto. Anche nelle città più economiche come Cagliari e Catanzaro si registrano aumenti rispetto al 2018, attestandosi ora a 250 euro al mese per le singole, come a Bari (230), Pescara (225) e Perugia (200). Per quanto riguarda le doppie le città migliori risultano Pescara (130 euro), Genova e Bari (150). 

Tuttavia, il fattore di preferenza per gli studenti resta ancora la vicinanza alla facoltà (per il 62,3% degli intervistati) o comunque un’adeguata presenza di mezzi pubblici. Ma il dato comincia a subire una flessione, con sempre più studenti disposti a rinunciare alla vicinanza alla sede universitaria per una casa meno costosa. Purché i mezzi pubblici siano adeguati. 

Isabella Tulipano, dell'ufficio studi di Solo Affitti, ha sottolineato che «per una camera singola si pagano mediamente 312 euro al mese, contro i 218 euro a persona richiesti per un posto letto in doppia. I prezzi di queste stanze sono in aumento soprattutto nelle grandi città, dove i canoni medi delle singole sono più alti, inducendo gli studenti a ripiegare sulla condivisione della camera». Restano molto ricercate le stanze singole, con una preferenza che si aggira al 60,4%.

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