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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Truffe assicurative online, maxi operazione della Procura di Milano e GdF



Il rischio di imbrogli è sempre dietro l’angolo e il settore delle polizze assicurative resta tra quelli più a rischio. Proprio in questo ambito infatti la Procura di Milano ha eseguito numerose perquisizioni, arrivando ad oscurare 222 siti online (che utilizzavano i loghi delle compagnie più famose) che offrivano assicurazioni senza requisiti e autorizzazioni. Un sistema di truffa che colpiva numerosi consumatori ritrovatisi così nella realtà sprovvisti di coperture assicurative e raggirate. 

L’operazione ha permesso di «individuare e oscurare complessivamente 222 siti Web che proponevano assicurazioni online, contravvenendo alle prescrizioni imposte dal Codice delle assicurazioni private», come spiegano dalla Procura che, per la maxi-operazione di pulizia web si è avvalsa dal Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, impegnata ora in provvedimenti nei confronti delle persone fisiche dietro i siti truffa, al momento 74. L’indagine è stata guidata dal Procuratore della Repubblica di Milano, Francesco Greco, con il coordinamento del Procuratore Aggiunto, Eugenio Fusco e del sostituto procuratore Christian Barilli e con l’aiuto dell'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni). 

La Procura ha comunicato che «gli utenti, convinti di sottoscrivere assicurazioni vantaggiose per le proprie autovetture, le proprie case o i propri natanti, si sono in realtà ritrovati senza alcuna copertura assicurativa. Il modus operandi – prosegue -, comune a gran parte dei portali individuati ed utilizzato per trarre in inganno gli utenti che si imbattevano nei siti Internet, prevedeva l'utilizzo indebito dei loghi delle più note compagnie di assicurazione operanti in Italia e l'indicazione di un numero RUI (Registro Unico degli Intermediari assicurativi) contraffatto, funzionale al raggiro».

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