Passa ai contenuti principali

In primo piano

Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Giovani e abbronzatura, quali sono i rischi per il “capitale solare”?



Gli altissimi rischi per la pelle dei più giovani continuano ad essere sottovalutati a differenza di quelli dei neonati. Secondo una ricerca commissionata dall’azienda Vichy infatti la categoria più a rischio è proprio la fascia d’età tra i 15 e i 25 anni. Il problema curiosamente è principalmente psicologico. A questa età infatti si è già troppo grandi per dar retta agli avvisi dei genitori e non si pensa ancora ai rischi futuri per la propria salute. Questa mancanza di consapevolezza va colmata con una maggiore sensibilizzazione delle giovani leve affinché conservino al meglio il proprio “capitale solare”, ovvero l’insieme dei meccanismi naturali innati fissati a livello genetico che determina la resistenza soggettiva ai raggi UV e che va verso l’inevitabile consumo senza rigenerarsi. 

Michel Lemaître, dermatologo, membro della Société Française de Dermatologie, spiega che le sconsiderate overdose di radiazioni intaccano il capitale solare in modo irreversibile lasciando la pelle sempre più esposta ai danni indotti dai raggi UV (eritemi, scottature, macchie, rughe, melanomi, carcinomi) e sempre meno capace di auto-proteggersi dalle radiazioni. Inoltre, secondo Lemaître, ci si rende conto d’aver esaurito il proprio capitale solare «solo il giorno in cui l’epidermide, che ha accumulato tutti i raggi UV che poteva “immagazzinare”, reagisce al sole con manifestazioni di intolleranza inattese e insospettate». 

Magda Belmontesi, dermatologa, docente alla Scuola Superiore di Medicina Estetica Agorà di Milano tuttavia ricorda che è possibile rallentare il consumo del proprio capitale. Infatti «è importante proteggersi dai raggi solari fin da giovanissimi, anche in città, durante l’attività sportiva e le passeggiate del week end. Fin dal primo sole e durante la stagione estiva, indipendentemente dalle vacanze. Bisogna poi adeguare la routine solare al tipo di pelle ma anche all’età e al danno solare già subito».

Commenti