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Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Gelati fatti in casa, quanto risparmiano i consumatori?



Le alte temperature sono un’ottima scusa per l’acquisto di un gelato e come sempre si ripete la scelta tra i gelati artigianali e quelli confezionati. Ma molti consumatori preferiscono altre vie, come ad esempio i gelati fatti in casa

L’osservatorio consumi di Qualescegliere.it ha rilevato che sempre più italiani dedicano il proprio tempo e volontà nella realizzazione di gelati fatti in casa per risparmiare. 

Nella maggior parte dei casi la realizzazione passa dall’uso di uno sbattitore e di un frullatore (per i gelati a base di frutta), per cui la spesa annuale per i prodotti primi oscilla tra 50 e i 60 euro, rispettivamente per gelati alla crema e alla frutta, ma c’è chi utilizza strumenti più complessi. Ad esempio alcuni consumatori dispongono di una gelatiera ad accumulo, ovvero un elettrodomestico apposito che prevede un pre-congelamento del cestello. In questo caso la spesa per i prodotti primi può salire a 100 e 110 euro, mentre il macchinario in sé costa intorno ai 50 euro. 

Esistono inoltre le gelatiere a compressione, che raffreddano gli ingredienti durante la preparazione, la cui spesa ammonta tra i 150 e i 300 euro, mentre il costo dei prodotti sale a 200 e 210 euro. 

Lo studio ha considerato un consumo familiare pari a 20 kg di gelato l’anno, confrontandoli con i gelati confezionati con una spesa media di 153,3 euro per la stracciatella, 88,6 per la fragola e 159,6 per la vaniglia. Inoltre si consideri che l’acquisto dell’elettrodomestico verrebbe ammortizzato negli anni successivi all’acquisto. 

Qualescegliere.it considera inoltre una variabile non secondaria, ovvero la conoscenza degli ingredienti utilizzati, avendo la certezza che il gelato “casereccio” non contenga emulsionanti, conservanti e addensanti o altri ingredienti e aromi. Ma la resa è davvero la stessa? Ai consumatori la sentenza.

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