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Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Nuovo periodo di saldi, ma il meteo e le temperature anomale incidono sui consumi



Il 6 luglio arriveranno i saldi estivi nella maggior parte delle regioni italiane, ma le temperature dell’ultima primavera rischiano di influenzare i prezzi. Infatti secondo i consumatori e i commercianti, le temperature basse di maggio hanno rallentato le vendite e, per quanto si preveda ora il cambio di passo, le condizioni precedenti continueranno ad influenzare il mercato. 

Secondo il Codacons «Il maltempo di maggio ha fatto iniziare con largo anticipo gli sconti di fine stagione in tutta Italia». Insomma le temperature basse e le piogge di maggio hanno affossato le vendite nel settore del commercio, facendo crollare gli acquisti nel comparto dell'abbigliamento e delle calzature. 

Carlo Rienzi, presidente Codacons, osserva che la stagione estiva «è partita con evidente ritardo a causa del meteo, spingendo le famiglie a rimandare gli acquisti di nuovi capi di vestiario e calzature adatte ai mesi più caldi. Ciò ha comportato una contrazione delle vendite e una riduzione del giro d'affari per i negozianti attorno al -30% rispetto alla media nazionale del periodo, con punte più elevate nel nord Italia dove le condizioni meteo anche nei giorni scorsi rimanevano proibitive». 

Confesercenti invece ritiene di avere buone prospettive per i saldi estivi, legate proprio all'improvviso aumento delle temperature e l'arrivo della quattordicesima da 7 miliardi di euro per 7,6 milioni di italiani. Secondo i dati in loro possesso inoltre gli italiani tornano a mostrare interesse verso la moda e prevedono una spesa di 531 milioni di euro in abbigliamento e accessori. 

Ma come funzionano i saldi? Un commerciante che volesse attivarli deve indicare chiaramente accanto al prodotto il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso (facoltativa l’indicazione del prezzo conseguente a questo), deve fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita, deve dimostrare la correttezza dei prezzi applicati rispetto a quelli di listino, consentire al consumatore il rimborso di prezzo o la sostituzione di un articolo trovato difettoso dietro presentazione dello scontrino ed infine i prodotti scontati devono essere tenuti distaccati dai prodotti non scontati o comunque avere una segnaletica adeguata.

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