Passa ai contenuti principali

In primo piano

Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Online da luglio il portale per le letture di luce e gas



L’estate è considerata da molti consumatori il momento in cui i gestori di luce e gas tendono ad alzare le bollette. Forse non a caso quindi l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ex l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, nome con cui è più conosciuta) Arera ha comunicato che dal primo luglio si potrà accedere al Portale Consumi all’indirizzo https://www.consumienergia.it/portaleConsumi. 

Il nuovo portale online permetterà al consumatore di consultare lo storico dei propri consumi sia per luce che per gas in modo “chiaro e fruibile”, per quella che Arera dichiara essere una prima fase in cui il cliente «potrà da subito visualizzare, anche mediante tabelle o grafici più intuitivi, i dati passati di consumo, le letture e le autoletture degli ultimi 12 mesi», per poi, volendo, scaricarli e consultarli nel formato che più preferisce. 

Tuttavia per accedere al servizio bisognerà entrare nel Portale Consumi con le credenziali di Spid, l’identità digitale per accedere a tutti i servizi pubblici. Sul punto è critico Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, che per quanto esprima la propria soddisfazione l’attivazione del portale, sulla necessità delle credenziali afferma si tratti «di una inutile complicazione che rischia di vanificare l’utilità del servizio». 

Inoltre non tutti i consumatori potranno accedere alla stessa quantità di informazioni. Ciò dipende ad esempio dal tipo di contatore installato (ovvero la maggiore o minore età dello strumento) e dalla frequenza con la quale gli operatori mettono le letture a disposizione del Sistema informativo integrato. 

Tornando al discorso iniziale, simile provvedimento permetterà uno studio più approfondito da parte del cliente, valutando in base al dettaglio dei propri consumi se risulti possibile risparmiare cambiando operatore. Arera infatti prevede già una possibile collaborazione tra Portale Consumi e Portale Offerte.

Commenti

Post più popolari