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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Online da luglio il portale per le letture di luce e gas



L’estate è considerata da molti consumatori il momento in cui i gestori di luce e gas tendono ad alzare le bollette. Forse non a caso quindi l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ex l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, nome con cui è più conosciuta) Arera ha comunicato che dal primo luglio si potrà accedere al Portale Consumi all’indirizzo https://www.consumienergia.it/portaleConsumi. 

Il nuovo portale online permetterà al consumatore di consultare lo storico dei propri consumi sia per luce che per gas in modo “chiaro e fruibile”, per quella che Arera dichiara essere una prima fase in cui il cliente «potrà da subito visualizzare, anche mediante tabelle o grafici più intuitivi, i dati passati di consumo, le letture e le autoletture degli ultimi 12 mesi», per poi, volendo, scaricarli e consultarli nel formato che più preferisce. 

Tuttavia per accedere al servizio bisognerà entrare nel Portale Consumi con le credenziali di Spid, l’identità digitale per accedere a tutti i servizi pubblici. Sul punto è critico Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, che per quanto esprima la propria soddisfazione l’attivazione del portale, sulla necessità delle credenziali afferma si tratti «di una inutile complicazione che rischia di vanificare l’utilità del servizio». 

Inoltre non tutti i consumatori potranno accedere alla stessa quantità di informazioni. Ciò dipende ad esempio dal tipo di contatore installato (ovvero la maggiore o minore età dello strumento) e dalla frequenza con la quale gli operatori mettono le letture a disposizione del Sistema informativo integrato

Tornando al discorso iniziale, simile provvedimento permetterà uno studio più approfondito da parte del cliente, valutando in base al dettaglio dei propri consumi se risulti possibile risparmiare cambiando operatore. Arera infatti prevede già una possibile collaborazione tra Portale Consumi e Portale Offerte.

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