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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Online da luglio il portale per le letture di luce e gas



L’estate è considerata da molti consumatori il momento in cui i gestori di luce e gas tendono ad alzare le bollette. Forse non a caso quindi l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ex l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, nome con cui è più conosciuta) Arera ha comunicato che dal primo luglio si potrà accedere al Portale Consumi all’indirizzo https://www.consumienergia.it/portaleConsumi. 

Il nuovo portale online permetterà al consumatore di consultare lo storico dei propri consumi sia per luce che per gas in modo “chiaro e fruibile”, per quella che Arera dichiara essere una prima fase in cui il cliente «potrà da subito visualizzare, anche mediante tabelle o grafici più intuitivi, i dati passati di consumo, le letture e le autoletture degli ultimi 12 mesi», per poi, volendo, scaricarli e consultarli nel formato che più preferisce. 

Tuttavia per accedere al servizio bisognerà entrare nel Portale Consumi con le credenziali di Spid, l’identità digitale per accedere a tutti i servizi pubblici. Sul punto è critico Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, che per quanto esprima la propria soddisfazione l’attivazione del portale, sulla necessità delle credenziali afferma si tratti «di una inutile complicazione che rischia di vanificare l’utilità del servizio». 

Inoltre non tutti i consumatori potranno accedere alla stessa quantità di informazioni. Ciò dipende ad esempio dal tipo di contatore installato (ovvero la maggiore o minore età dello strumento) e dalla frequenza con la quale gli operatori mettono le letture a disposizione del Sistema informativo integrato

Tornando al discorso iniziale, simile provvedimento permetterà uno studio più approfondito da parte del cliente, valutando in base al dettaglio dei propri consumi se risulti possibile risparmiare cambiando operatore. Arera infatti prevede già una possibile collaborazione tra Portale Consumi e Portale Offerte.

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