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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Online da luglio il portale per le letture di luce e gas



L’estate è considerata da molti consumatori il momento in cui i gestori di luce e gas tendono ad alzare le bollette. Forse non a caso quindi l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ex l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, nome con cui è più conosciuta) Arera ha comunicato che dal primo luglio si potrà accedere al Portale Consumi all’indirizzo https://www.consumienergia.it/portaleConsumi. 

Il nuovo portale online permetterà al consumatore di consultare lo storico dei propri consumi sia per luce che per gas in modo “chiaro e fruibile”, per quella che Arera dichiara essere una prima fase in cui il cliente «potrà da subito visualizzare, anche mediante tabelle o grafici più intuitivi, i dati passati di consumo, le letture e le autoletture degli ultimi 12 mesi», per poi, volendo, scaricarli e consultarli nel formato che più preferisce. 

Tuttavia per accedere al servizio bisognerà entrare nel Portale Consumi con le credenziali di Spid, l’identità digitale per accedere a tutti i servizi pubblici. Sul punto è critico Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, che per quanto esprima la propria soddisfazione l’attivazione del portale, sulla necessità delle credenziali afferma si tratti «di una inutile complicazione che rischia di vanificare l’utilità del servizio». 

Inoltre non tutti i consumatori potranno accedere alla stessa quantità di informazioni. Ciò dipende ad esempio dal tipo di contatore installato (ovvero la maggiore o minore età dello strumento) e dalla frequenza con la quale gli operatori mettono le letture a disposizione del Sistema informativo integrato

Tornando al discorso iniziale, simile provvedimento permetterà uno studio più approfondito da parte del cliente, valutando in base al dettaglio dei propri consumi se risulti possibile risparmiare cambiando operatore. Arera infatti prevede già una possibile collaborazione tra Portale Consumi e Portale Offerte.

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