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Istat, crescita zero dei prezzi a giugno: l'inflazione cala al 3%

  Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di giugno 2026 l'indice nazionale dei prezzi al  consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su b ase mensile e del +3% su base annua (da +3,2% del mese precedente). Inflazione: carrello spesa cala dall'1,9% all'1,6% a giugno A giugno il carrello della spesa è calato dall'1,9% all'1,6% così come l'inflazione di fondo (da+1,7% a +1,6%). A giugno l'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, si riduce lievemente (da +1,7% a +1,6%), come anche quella al netto dei soli beni energetici (da +2,1% a +2,0%).  Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese di giugno 2026 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e del +3% su base annua (da +3,2% del mese precedente). Lo comunica l'Istituto.   Unc, stabile a giu...

Consumo ittico, forte calo per il pesce azzurro, aumenta il consumo di molluschi


Secondo il rapporto Coldiretti Impresapesca sono crollati i consumi di pesce azzurro in Italia. Il rapporto “SOS pesce italiano”, basato sui dati Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) del primo quadrimestre 2019, è stato presentato in occasione della “Giornata nazionale del pesce italiano”. 

Calo vertiginoso per gli sgombri del 15%, seguiti dalle alici al 10% e le sarde al 5%. In netto calo anche vari esemplari di pesce bianco, con le triglie a -14,2%, seguiti dai merluzzi (-4,3%), sogliole (-3,6%) e orate (-2,1%), mentre le spigole salgono del 6,1%. Al di fuori del mercato strettamente ittico aumentano i molluschi, con le seppie in crescita del 10,6%, i polpi del 18,6% e le vongole sino al 25,6%. 

La nuova tendenza dei consumatori mostra la preferenza verso tipologie di pescato più facili ed immediate da cucinare per mancanza di tempo, evitando la lunga lavorazione di pulizia del pesce (coi relativi odori e successiva pulizia del luogo di lavoro) e preferendo un pesce dal sapore più delicato e privo di spine. Come indicato da Coldiretti il trend si accompagna anche alla crescita dalla produzione dell'acquacoltura in particolare spigole e orate. 

Per quanto concerne il consumo cadauno ogni italiano consuma circa 28kg di pesce l’anno, con un dato superiore alla media, per quanto tuttavia resti solo la sesta voce di spesa nel carrello per un valore di 488 euro nel 2018, come nel 2008.

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