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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Consumo ittico, forte calo per il pesce azzurro, aumenta il consumo di molluschi


Secondo il rapporto Coldiretti Impresapesca sono crollati i consumi di pesce azzurro in Italia. Il rapporto “SOS pesce italiano”, basato sui dati Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) del primo quadrimestre 2019, è stato presentato in occasione della “Giornata nazionale del pesce italiano”. 

Calo vertiginoso per gli sgombri del 15%, seguiti dalle alici al 10% e le sarde al 5%. In netto calo anche vari esemplari di pesce bianco, con le triglie a -14,2%, seguiti dai merluzzi (-4,3%), sogliole (-3,6%) e orate (-2,1%), mentre le spigole salgono del 6,1%. Al di fuori del mercato strettamente ittico aumentano i molluschi, con le seppie in crescita del 10,6%, i polpi del 18,6% e le vongole sino al 25,6%. 

La nuova tendenza dei consumatori mostra la preferenza verso tipologie di pescato più facili ed immediate da cucinare per mancanza di tempo, evitando la lunga lavorazione di pulizia del pesce (coi relativi odori e successiva pulizia del luogo di lavoro) e preferendo un pesce dal sapore più delicato e privo di spine. Come indicato da Coldiretti il trend si accompagna anche alla crescita dalla produzione dell'acquacoltura in particolare spigole e orate. 

Per quanto concerne il consumo cadauno ogni italiano consuma circa 28kg di pesce l’anno, con un dato superiore alla media, per quanto tuttavia resti solo la sesta voce di spesa nel carrello per un valore di 488 euro nel 2018, come nel 2008.

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