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Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Aumenta l’acquisto dei prodotti eco-solidali a discapito del prezzo



I consumatori sono disposti a spendere di più per prodotti eco-solidali? E se sì, ricercano la qualità o è per generosità e rispetto? Durante un’iniziativa di sensibilizzazione che si è svolta a maggio in occasione del cash-mob etico, Coop ha raccolto in 22 punti vendita italiani oltre 2000 questionari in cui i consumatori spiegano il proprio rapporto con i prodotti a valore aggiunto. 

Nei supermercati i prodotti rispettosi dell’ambiente e dei lavoratori solidali hanno un prezzo superiore se non doppio rispetto agli altri. L’atto di generosità per tanto ha un costo superiore, ma è allo stesso tempo un atto di ricerca della qualità. La propensione all’acquisto è in forte aumento, specialmente con consumatori consapevoli a cui viene spiegato cosa si intende con “prodotto solidale” e cosa c’è dietro al prodotto. 

Secondo i risultati del test oltre la metà (54,4%) ha dichiarato di essere propenso a spendere di più per un prodotto con caratteristiche di qualità ulteriori rispetto a quelle meramente alimentari, con una media vicina al 60% quando il prodotto offre la garanzia del rispetto dei diritti umani

Geograficamente i più predisposti sono i piemontesi, col 69% delle risposte a favore di prodotti rispettosi dell’ambiente e il 66% alla cura verso i dipendenti mentre i liguri risultano i meno predisposti a pagare di più, pur tuttavia superando la soglia del 50%. 

Un dato interessante concerne la ricerca di materie prime italiane col 57,7% degli italiani disposti a pagare di più per il made in italy, coi consumatori fiorentini in testa (63,5%) e all’opposto i lombardi (48%). 

I consumatori italiani tipo sono quindi responsabili e consci del prezzo, principale ostacolo verso l’acquisto (53%) seguito dalla superficialità (18,4%) 

Coop ha continuato a monitorare la situazione per diverse settimane, per capire in che modo l’iniziativa avesse contribuito a cambiare le abitudini di acquisto al di là dell’entusiasmo scaturito in una sola giornata. I risultati sono stati positivi, infatti, le vendite dei prodotti ad alta sostenibilità ambientale, economica e sociale sono saliti del 17,6%, un dato che indica come i consumatori abbiano cominciato un trend di consumo verso i beni solidali non in aggiunta alla spesa abituale ma in sostituzione di alcuni prodotti che acquistavano precedentemente.

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