Passa ai contenuti principali

In primo piano

Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Aumenta il consumo di uova, Coldiretti «una risposta alle fake news che colpiscono alimenti importanti»


Aumenta sensibilmente l’acquisto di uova da parte dei consumatori italiani. Con un balzo del 14% è infatti il bene d’allevamento a registrare la maggiore crescita degli acquisti nel 2018. 

Il dato è stato offerto dalla Coldiretti in occasione dell’Assemblea di Unaitalia (l’associazione di categoria che tutela e promuove le filiere agroalimentari italiane delle carni e delle uova rappresentante oltre il 90% dell’intera filiera avicunicola nazionale) sulla base dei dati Ismea relativi al 2018. Oltre al +14% delle uova sale la spesa per la carne di pollo (+3,6%) e l’acquisto alimentare in generale (+0,3%). 

La soddisfazione della maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell'agricoltura italiana è rilevante, specie nella lotta contro le false informazioni che spesso rischiano di minare interi settori produttivi. Secondo Coldiretti infatti «si tratta di una risposta alle fake news che colpiscono alimenti importanti per la dieta degli italiani, favorite anche dal diffondersi incontrollato sul web di notizie prive di basi scientifiche che danneggiano la salute ma anche l'economia del Paese. Una vera e propria leggenda metropolitana – prosegue il comunicato, attaccando taluni siti di informazione e diete in rete - del tutto priva di basi scientifiche è ad esempio quella che le uova facciano male al fegato. Al contrario, questo tipo di alimento contiene sostanze utili per il buon funzionamento delle cellule epatiche, come gli aminoacidi epatoprotettori come metionina e colina e una sostanza come l'inositolo utile in particolare per chi soffre di fegato grasso». 

Ettore Prandini, imprenditore zootecnico di bovini da latte e viticoltore, nonché presidente della Coldiretti, afferma che «siamo di fronte ad una importante rivalutazione dal punto di vista nutrizionale, salutistico ed etico che va sostenuto da una maggiore trasparenza nel garantire l'origine Made in Italy».

Commenti

Post più popolari