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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Aumenta il consumo di uova, Coldiretti «una risposta alle fake news che colpiscono alimenti importanti»


Aumenta sensibilmente l’acquisto di uova da parte dei consumatori italiani. Con un balzo del 14% è infatti il bene d’allevamento a registrare la maggiore crescita degli acquisti nel 2018. 

Il dato è stato offerto dalla Coldiretti in occasione dell’Assemblea di Unaitalia (l’associazione di categoria che tutela e promuove le filiere agroalimentari italiane delle carni e delle uova rappresentante oltre il 90% dell’intera filiera avicunicola nazionale) sulla base dei dati Ismea relativi al 2018. Oltre al +14% delle uova sale la spesa per la carne di pollo (+3,6%) e l’acquisto alimentare in generale (+0,3%). 

La soddisfazione della maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell'agricoltura italiana è rilevante, specie nella lotta contro le false informazioni che spesso rischiano di minare interi settori produttivi. Secondo Coldiretti infatti «si tratta di una risposta alle fake news che colpiscono alimenti importanti per la dieta degli italiani, favorite anche dal diffondersi incontrollato sul web di notizie prive di basi scientifiche che danneggiano la salute ma anche l'economia del Paese. Una vera e propria leggenda metropolitana – prosegue il comunicato, attaccando taluni siti di informazione e diete in rete - del tutto priva di basi scientifiche è ad esempio quella che le uova facciano male al fegato. Al contrario, questo tipo di alimento contiene sostanze utili per il buon funzionamento delle cellule epatiche, come gli aminoacidi epatoprotettori come metionina e colina e una sostanza come l'inositolo utile in particolare per chi soffre di fegato grasso». 

Ettore Prandini, imprenditore zootecnico di bovini da latte e viticoltore, nonché presidente della Coldiretti, afferma che «siamo di fronte ad una importante rivalutazione dal punto di vista nutrizionale, salutistico ed etico che va sostenuto da una maggiore trasparenza nel garantire l'origine Made in Italy».

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