Passa ai contenuti principali

In primo piano

Fisco, metà degli italiani non paga. Il 19% degli italiani paga quasi il 65% dell’Irpef

  Quasi la metà degli italiani non ha redditi "e quindi vive di fatto "a carico" di altri cittadini, e in particolare di quel 18,78% di contribuenti che dichiara redditi dai 35mila euro in su , corrispondendo da solo circa il 65% di tutta l'IRPEF ". È quanto emerge dall'ultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali, presentato al CNEL nel corso delle celebrazioni per l'80° anniversario CIDA. L'Irpef rappresenta un conto da 200 miliardi "che a pagare sono però i 'soliti noti'" rileva la ricerca. Nonostante aumentino sia i dichiaranti , vale a dire 42.837.963 persone che hanno presentano una dichiarazione dei redditi , sia i versanti , vale a dire 34.105.072 soggetti che hanno effettivamente corrisposto almeno 1 euro di IRPEF , "il carico fiscale del Paese continua a gravare sulle spalle di quei circa 8 milioni di contribuenti che dichiarano 35mila euro lordi l'anno - all'incirca 2mila euro netti al mese - e versano il 65% ...

Entro il 2023 aumento del consumo di “spiriti” nel mercato mondiale



Secondo i dati presentati dalla Federvini, avvalendosi dei dati forniti da Statistica.com, il fatturato degli “Spiriti” aumenterà entro il 2023 e già nel 2019 ammonterà a 440,197 milioni di dollari americani, con una crescita costante del mercato annuale pari al 3,2%. 

Il liquori che trascineranno l’aumento di domanda saranno in particolare il gin e il whiskey. Interessante anche la valutazione sulla geografia dei consumi, con l’India in testa nei consumi di whiskey (pari a 18.382 milioni di dollari), gli Stati Uniti per vodka, rum, gin e brandy (rispettivamente per 21.515 USD, 2.684 USD, 2.829 USD e 14.746 USD) ma con la Cina che in generale potrebbe generare 134.455 milioni di utili al mercato degli “Spirits”. Nel 2019 in relazione alla popolazione globale i ricavi per persona saranno pari a 59.81 dollari, con un consumo medio pro capite di 4,5 litri a persona. Per il 2023 il volume globale dovrebbe arrivare a 35.294,6 ML ad un prezzo medio unitario di 13,24 dollari. 

A mantenere il primato resta il whiskey, i cui ricavi ammonteranno a 86.603 milioni di dollari, con una crescita di domanda pari al 3,9%, con un consumo per persona pari a quasi 12 dollari in relazione alla popolazione totale e un consumo medio pro capite pari a 0,9 litri. 

La vodka arriverà a fatturare 46.790 milioni, con una crescita del 3,3%, con un ricavo di più di 6 dollari a persona e un consumo pro capite di 0,3 litri, mentre il brandy otterrà un giro d’affari di 68.630 milioni, con un aumento pari a quello della vodka per quasi 10 dollari di consumo pro capite in relazione alla popolazione totale 

Il rum si assesterà secondo le previsioni a 16.406 milioni, con una crescita del 3,7%, per un consumo di 2,23 dollari a persona e 0,1 litri, mentre la domanda di gin riguarderà 10.487 milioni di dollari, con una crescita del 4,5% per un consumo di 1 dollaro a persona e 0,10 litri pro capite. 

Infine, per tutti gli altri alcolici e liquori il fatturato sarà pari a 211.360 milioni di dollari quest’anno, con una crescita del 2,8% sospinta dalla domanda di consumo proveniente dalla Cina pari a 130.215 milioni di dollari, calcolando infine un ricavo di 28,72 dollari a persona per 2,6 litri. 

Commenti

Post più popolari