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Voli cancellati e caro carburante: cosa devono sapere i consumatori

Il caro carburante torna a incidere sul trasporto aereo e rischia di avere effetti concreti per chi viaggia: voli cancellati e maggiore incertezza nelle prenotazioni. Ma c'è anche un aspetto inatteso Il paradosso dei prezzi Il quotidiano economico  Financial Times  ha condotto un'indagine approfondita analizzando le oscillazioni dei prezzi registrate sulla piattaforma  Google Flights . Questi numeri evidenziano una realtà sorprendente per il periodo compreso tra il  9 aprile e il 6 maggio . Le quotazioni per i viaggi di luglio verso le coste meridionali risultano  in calo su 27 delle 50 rotte principali del continente . Degno di nota è il collegamento tra  Milano e Madrid , soprannominato lo "scalo del paradosso" per l'entità del ribasso, dove la diminuzione tocca  punte del 44% . Anche altre direttrici fondamentali come  Londra-Nizza  o  Manchester-Palma  subiscono contrazioni comprese tra il  10% e il 15% . Tale manovra ...

Corte Suprema USA contro Apple, verso la fine dell’oligopolio delle app

La questione della privacy nel mercato delle telecomunicazioni e sulla neutralità dei gestori telefonici ha subito un’importante virata. La sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti contro l’azienda Apple a favore dei consumatori potrebbe bilanciare nuovamente i rapporti di forza a favore dei consumatori e verso nuovi attori, rompendo l’oligopolio attuale di pochi colossi. 

L’accusa è che la Apple abusi di posizione dominante imponendo agli sviluppatori di mettere le proprie app solo su Apple Store, dove guadagna il 30 per cento sulla vendita di ogni app, ovvero del 30% maggiorato. 

Ciò comporterà la possibilità per gli utenti di trovare tutte le app anche su negozi alternativi a quello Apple e a prezzi concorrenziali, rafforzando la libertà di scelta dei consumatori, ovvero il principio della “device neutrality”, obbligando Apple ad aprire i device ad altri. 

L’impatto di lungo periodo porterà all’apertura delle piattaforme, ovvero togliendo potere ai “market player” globali a favore di aziende più piccole, garantendo, si spera, le stesse opportunità di crescita e di concorrenza nell’innovazione di cui le aziende precedenti hanno giovato grazie alla potenzialità di una rete aperta, senza dover pagare dazi troppo elevati. 

In Italia il problema era stato posto nel disegno di legge Quintarelli del 2014, che tuttavia non fu approvato. Una soluzione del genere di apertura al mercato, lasciando per tanto che dal caso americano sia il mercato stesso ad autoregolarsi, potrebbe offrire anche al nostro paese una soluzione simile, evitando ingiunzioni legislative e giurisprudenziali ex novo ed apposite nel nostro ordinamento, così come per il mercato europeo in generale. 

L’associazione a difesa dei consumatori Euroconsumers, di cui fa parte l’italiana AltroConsumo, sostiene che la priorità sia quella di esprimere nel prossimo futuro un approccio nuovo alla tutela dei consumatori visti non più solo quali soggetti deboli del mercato ma quali veri e propri protagonisti di esso.

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