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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Commercio: Codacons, sì a chiusure solo per 12 festività l'anno

Il Codacons sostiene l'accordo raggiunto dalle organizzazioni della distribuzione in merito alle chiusure domenicali dei negozi che prevede negozi chiusi per dodici festività l'anno, più altre quattro chiusure in altrettante festività a scelta delle Regioni, e la libertà per i negozi sotto i 400 metri quadrati di ampiezza di rimanere aperti sempre senza alcuna limitazione. 

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Si tratta di una proposta equilibrata che vede anche i consumatori d'accordo, e che limiterà i danni legati alla volontà del Governo di contrastare le liberalizzazioni nel settore del commercio - spiega il presidente Carlo Rienzi - Il patto messo a punto dalle organizzazioni della distribuzione, infatti, salva i piccoli negozi consentendo loro di rimanere aperti tutto l'anno e contrastare la concorrenza di grandi catene e multinazionali straniere che oramai hanno invaso strade e centri commerciali del nostro paese. I consumatori, dal canto loro, potranno continuare a fare acquisti la domenica e nei giorni festivi nei negozi di piccole dimensioni, senza subire le assurde limitazioni che il Governo vorrebbe introdurre». Il Codacons «invita Lega e M5S ad accogliere la proposta delle associazioni della distribuzione, che rappresenta un buon compromesso per tutelare sia i negozianti, sia i cittadini».

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