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Conflitto in Iran: voli cancellati, rimborsi e diritti dei passeggeri

Il conflitto in Iran sta avendo conseguenze concrete anche per chi viaggia. Oltre alle tensioni geopolitiche, infatti, molti passeggeri europei stanno affrontando cancellazioni, modifiche dei voli e incertezze sui rimborsi. Fondamentale in questo caso conoscere i propri diritti per evitare di perdere soldi o restare bloccati senza assistenza. Spazio aereo chiuso e voli cancellati Le tensioni legate al conflitto hanno portato alla chiusura o alla limitazione dello spazio aereo in diverse aree del Medio Oriente. Questo ha costretto molte compagnie aeree a: cancellare voli, modificare rotte, riprogrammare partenze e arrivi. Le conseguenze riguardano non solo i collegamenti diretti con l’Iran, ma anche numerosi voli internazionali che sorvolano la regione. Rimborso o riprotezione: cosa spetta ai passeggeri Altroconsumo ricorda che, in caso di cancellazione del volo, i viaggiatori hanno diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto , oppure volo alternativo verso la stessa de...

Commercio: Codacons, sì a chiusure solo per 12 festività l'anno

Il Codacons sostiene l'accordo raggiunto dalle organizzazioni della distribuzione in merito alle chiusure domenicali dei negozi che prevede negozi chiusi per dodici festività l'anno, più altre quattro chiusure in altrettante festività a scelta delle Regioni, e la libertà per i negozi sotto i 400 metri quadrati di ampiezza di rimanere aperti sempre senza alcuna limitazione. 

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Si tratta di una proposta equilibrata che vede anche i consumatori d'accordo, e che limiterà i danni legati alla volontà del Governo di contrastare le liberalizzazioni nel settore del commercio - spiega il presidente Carlo Rienzi - Il patto messo a punto dalle organizzazioni della distribuzione, infatti, salva i piccoli negozi consentendo loro di rimanere aperti tutto l'anno e contrastare la concorrenza di grandi catene e multinazionali straniere che oramai hanno invaso strade e centri commerciali del nostro paese. I consumatori, dal canto loro, potranno continuare a fare acquisti la domenica e nei giorni festivi nei negozi di piccole dimensioni, senza subire le assurde limitazioni che il Governo vorrebbe introdurre». Il Codacons «invita Lega e M5S ad accogliere la proposta delle associazioni della distribuzione, che rappresenta un buon compromesso per tutelare sia i negozianti, sia i cittadini».

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