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Mutui green, la sostenibilità resta poco chiara: l’inchiesta che mette sotto esame le banche

              I mutui green sono ormai entrati stabilmente nell’offerta delle banche, ma per i consumatori ottenere informazioni chiare sui reali vantaggi resta ancora difficile. Un’inchiesta condotta in 70 filiali di 14 istituti bancari evidenzia un quadro fatto di informazioni incomplete, criteri energetici poco spiegati e difficoltà nel confrontare le diverse proposte. Pensati per incentivare l’acquisto di abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico, questi finanziamenti prevedono condizioni agevolate , come tassi più bassi o sconti su alcune spese, per chi acquista immobili in classe energetica A o B o interviene con lavori di riqualificazione. Ma tra la promessa di sostenibilità e l’esperienza concreta in filiale emerge ancora una distanza significativa. Un prodotto ormai diffuso, ma con poca chiarezza La prima evidenza dell’indagine è che il mutuo green è ormai diventato una proposta stabile . Il problema riguarda però la trasparen...

Roma: Codacons, esposto in Procura sulla chiusura della stazione Repubblica



Sul caso della stazione della metro Repubblica, chiusa dallo scorso ottobre, piove oggi un esposto del Codacons alla Procura della Repubblica di Roma, in cui si chiede di indagare Comune e Atac per il reato di omissione di atti d'ufficio. «Non solo - spiega il Codacons - L'associazione dei consumatori sta anche valutando la fattibilità di una causa risarcitoria contro l'amministrazione da parte dei commercianti della zona, pesantemente danneggiati dall'immotivata chiusura della stazione». «Il perdurante stato della situazione ha contribuito a ridurre l'utilizzo della stazione Repubblica della metro A con dirette conseguenze pratiche non solo sulla vita dei cittadini e dei residenti e dei turisti, ma prevalentemente per tutti i negozianti e commercianti della zona che hanno accusato e continuano ad accusare un conseguente calo del volume degli affari - scrive il Codacons nell'esposto - Il mancato e tempestivo intervento della pa potrebbe configurarsi come omissione, oltre che abuso, caratterizzandosi in una violazione degli obblighi sulla trasparenza costituendo un comportamento antagonista rispetto a logiche imparzialità e buon andamento».

Il Codacons ha dunque chiesto alla Procura di «accertare quali lavori e quali opere previste per il ripristino e la riapertura della stazione della metropolitana Repubblica siano o non siano state realizzate, in modo da accertare la configurazione di eventuali responsabilità anche per il reato di cui all'art. 328 codice penale a carico di Roma Capitale, in persona del sindaco, e di Atac Spa». Il Codacons sta inoltre valutando una possibile causa risarcitoria collettiva contro Comune e Atac per conto di tutti gli esercenti e le attività commerciali della zona, pesantemente danneggiate sul fronte economico dalla perdurante chiusura della stazione.

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