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Bonus fino a 1.000 euro: come cambia la busta paga dei lavoratori nel 2026

 Il bonus per i lavoratori dipendenti viene confermato anche per il 2026, grazie alle misure previste dalla legge di bilancio. Il provvedimento consiste in un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali dovuti all’Inps, con percentuali variabili in base al reddito annuo. In concreto, lo sconto può oscillare tra il 4,8% e il 7,1%, incidendo direttamente sull’importo netto dello stipendio mensile. Le percentuali di detrazione in base al reddito Il beneficio non è uniforme per tutti i lavoratori. Per i redditi fino a 8.500 euro annui, la riduzione dei contributi è fissata al 7,1%. Per chi guadagna tra 8.501 e 15.000 euro, lo sconto scende al 5,3%, mentre per redditi compresi tra 15.001 e 20.000 euro la percentuale si riduce al 4,8%. Per la fascia di reddito tra 20.000 e 32.000 euro è prevista invece una detrazione fissa annuale di 1.000 euro, che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro annui. Gli effetti concreti sullo stipendi...

Latte: Federdistribuzione, a fianco dei produttori sardi, valorizzare il pecorino



Federdistribuzione e le sue aziende associate si schierano al fianco della comunità sarda dei produttori di latte. Per dare un contributo alla soluzione del problema relativo alla produzione di pecorino romano le imprese associate a Federdistribuzione si impegnano ad organizzare, a partire dal weekend del 23 e 24 febbraio, una intensa campagna di valorizzazione di questo prodotto e più in generale dei prodotti di origine ovina. Nei punti vendita ciascuna insegna distributiva vestirà i propri spazi con materiali di comunicazione che inviteranno i consumatori ad avvicinarsi a questi prodotti, fornendo in questo modo un contributo fondamentale alla domanda, condizione indispensabile per un riequilibrio strutturale dei prezzi nell'ambito della filiera. «Da sempre le nostre imprese associate valorizzano i prodotti locali e le eccellenze del made in Italy», dichiara Claudio Gradara, presidente di Federdistribuzione.

«Anche oggi -continua- vogliamo seguire questa strada e dare un contributo per affrontare una situazione di crisi che rischia di mettere in ginocchio una di queste eccellenze. Far meglio conoscere i prodotti e sostenerne i consumi è la soluzione migliore per dare una via d'uscita alla crisi attuale che non sia solo di breve periodo ma apra ad una soluzione più strutturale».

Le imprese che hanno già aderito all'iniziativa sono: Auchan Retail, Bennet, Carrefour, Despar, Esselunga, Famila, Gruppo Végé, Il Gigante, Iper, Italmark, Magazzini Gabrielli, Pam-Panorama.

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