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Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Libretti al portatore, da estinguere entro il 31 dicembre




Fonte: ilSole24Ore



Entro il 31 dicembre 2018 i libretti al portatore, bancari o postali, ovvero i libretti non nominativi dovranno essere estinti pena sanzioni da 250 a 500 euro. Lo rende noto il  ministero dell'Economia e delle Finanze sottolineando che già dallo scorso 4 luglio 2017, banche e Poste italiane devono emettere esclusivamente libretti di deposito nominativi. Dalla stessa data i libretti bancari o postali al portatore non possono più essere trasferiti da un portatore ad un altro. L’obbligo di estinzione è legato alle misure di contrasto al riciclaggio. La novità è infatti in linea con quanto indicato dagli organismi internazionali che si occupano di formulare regole e indirizzi per tutelare l’economia dai rischi di infiltrazioni criminali nel sistema finanziario e che già da tempo suggerivano di limitare progressivamente l'utilizzo di strumenti finanziari e titoli al portatore.


Le modalità di estinzione
Se si è in possesso di un libretto al portatore entro il 31 dicembre 2018 bisogna presentarsi agli sportelli della banca o di Poste italiane che hanno emesso il libretto e scegliere una delle tre seguenti modalità di estinzione:

  1. chiedere la conversione del libretto al portatore in un libretto di risparmio nominativo; 
  2. trasferire l’importo complessivo del saldo del libretto su un conto corrente o su altro strumento di risparmio nominativo; 
  3. chiedere la liquidazione in contanti del saldo del libretto.
La sanzione
Se non ci si reca in banca o alle Poste in tempo, resterà comunque l’obbligo dell’Istituto e delle Poste italiane di liquidare il saldo del libretto a favore del portatore, ma allo stesso sarà applicata una sanzione amministrativa da 250 a 500 euro. Dopo questa data i libretti al portatore diventano inutilizzabili quindi banche e Poste italiane non potranno dare seguito a richieste e movimentazioni.

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