Passa ai contenuti principali

In primo piano

Codacons, l'ondata di caldo provoca rincari per frutta, gelato, acqua e bibite

Il caldo record rischia di avere ripercussioni pesanti sui portafogli di cittadini e turisti. La denuncia arriva dal Codacons, che mette in guardia dalle speculazioni specie nelle località turistiche. L'avviso del Codacons "I prodotti tipicamente estivi stanno registrando in tutta Italia sensibili incrementi dei prezzi - denuncia l'associazione - In base agli ultimi dati Istat, ad esempio, il pesce è aumentato in media del 4,2%, le albicocche del 14,4%, pesche e nettarine del 13,7%, le ciliegie del 6,9%, mirtilli, lamponi e altri frutti di bosco del 17,2%, l'uva del 9,5%, i meloni del 7,9%, i pomodori del 18,4%. Se poi si guarda al gelato, alimento i cui consumi si impennano nei periodi di maggiore caldo, il prezzo di un cono o coppetta piccola da due gusti servita in gelateria ha raggiunto oramai una media tra i 3,5 e i 5 euro nelle principali città italiane".  Altro prodotto a forte rischio rincaro è l'acqua minerale, che nei luoghi a forte vocazione turisti...

Libri, zaini e astucci: come risparmiare online




Fonte: Repubblica

Il nuovo anno scolastico è vicino e, come ogni settembre, le famiglie si preparano all’arrivo di una stangata. Soprattutto i genitori dei bambini e dei ragazzi che dovranno affrontare l’inizio di un ciclo scolastico. Dei costi abbiamo già detto: Federconsumatori ha stimato 526 euro per ogni singolo corredo scolastico, lo 0,8% in più rispetto a un anno fa. A questi vanno poi aggiunti i libri di testo e i dizionari, nella speranza che il proprio istituto rispetto i tetti di spesa fissati dal Ministero.

Ma per risparmiare su libri, quaderni, diari e zaini c’è sempre il web. Per chi non rincorre le mode del momento e si accontenta anche di marchi meno noti, a saper confrontare i prezzi si possono conservare al sicuro nel portafoglio diversi soldi. Secondo un’indagine di Idealo, un portale di comparazione di prezzi nel mercato digitale, un corredo per scuola elementare può costare 110 euro, cioè il 30% in meno di quanto si poteva spendere un anno fa senza confrontare i prezzi. Gli articoli scolastici presi in esame sono zaini, diari, astucci, 5 penne a sfera, 12 matite colorate, un set di gomme per cancellare, forbici da carta, righello/goniometro, 6 quadernoni A4, blocco da disegno.

Se invece si mettono a confronto i prezzi praticati online con quelli di supermercati e cartolibrerie (i canali analizzati da Federconsumatori) i risparmi si fanno ancora più consistenti. Per fare alcuni esempi, sei quadernoni A4 in negozio costano in media 13,50 euro, mentre online si possono trovare a 1,71 euro; un diario dal costo di 12,50 euro in cartolibreria può costare online quasi la metà: 6,44 euro in media.

Il modo migliore per risparmiare online è quello di saper aspettare. Mentre in diversi supermercati gli articoli per la scuola spariscono già prima di Natale, online sono sempre disponibili. E proprio nei mesi meno caldi si possono fare dei veri affari, magari preparandosi per l’anno scolastico successivo. Idealo fa l’esempio degli zaini, uno status simbol per molti ragazzi che, anche per questo motivo, può costare diverse decine di euro. Se a metà agosto 2017 uno zaino costava online in media 60 euro, nell’arco dell’anno questa media può scendere fino a 43,85 euro.

Commenti